La Nuova Sardegna

Olbia

La città scossa per la morte di Piero Angeloni

La città scossa per la morte di Piero Angeloni

La morte di Piero Angeloni, 73 anni, ha scosso la città. Affetto da una patologia che gli aveva causato gravi difficoltà di deambulazione, Angeloni è morto tre notti fa tra il fumo e le fiamme che...

1 MINUTI DI LETTURA





La morte di Piero Angeloni, 73 anni, ha scosso la città. Affetto da una patologia che gli aveva causato gravi difficoltà di deambulazione, Angeloni è morto tre notti fa tra il fumo e le fiamme che hanno invaso il salotto del suo appartamento, al piano terra delle case popolari di via Volterra. Sono i carabinieri del reparto territoriale di Olbia a indagare sulla fine dell’anziano. Difficile, comunque, stabilire con certezza l’origine del rogo. Forse l’improvviso malfunzionamento di una stufetta elettrica. Ma non è da escludere che la stessa stufetta sia stata posizionata per troppo tempo vicino a un mobile o a dei tessuti. È meno probabile, invece, l’ipotesi di una cicca di sigaretta. Piero Angeloni, che viveva da solo, stava dormendo nel salotto quando è scoppiato l’incendio, dopo le 4 del mattino di martedì 25 gennaio. L’anziano, disabile, avrebbe anche tentato – senza riuscirci – di aprire la finestra che dà sul balconcino dell’alloggio. Quando i vigili del fuoco del distaccamento di Olbia sono arrivati sul posto, Piero Angeloni era già morto, con tutta probabilità a causa delle esalazioni. Olbiese, con un passato da muratore e da guardiano, Piero Angeloni, che da tempo viveva sulla sedia a rotelle, era assistito dai familiari, da una badante diurna e anche dai servizi sociali del Comune. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative