Mondiali di biliardo, un nuovo rinvio
di Pietro Zannoni
Sudamericani impossibilitati a raggiungere Calangianus. Slitta tutto a settembre
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CALANGIANUS. Per colpa del Covid è stato rinviato per la seconda volta al prossimo settembre il 25° World Champion Ship 5 Pins Individual Open- Calangianus. La competizione mondiale di miliardo era stata inizialmente fissata a settembre 2021, poi spostata al marzo 2022. Location il restaurato padiglione fieristico su cui l’amministrazione aveva investito (fondi regionali e cofinanziamento comunale ) ben 334 mila euro, per un progetto di messa in sicurezza, efficientamento energetico e manutenzione, una tribuna interna e un look esterno nuovo.
Andrea Mancino, presidente Fibis in contatto con il sindaco Fabio Albieri e con Paolo Scaramuzzi, titolare della sala del Lucky club che ha introdotto Calangianus nella realtà mondiale del biliardo, sono in stretto contatto. In paese lo scorso settembre era venuto anche Fernando Requena, presidente dell’Union Mondial de Billard per la la presentazione del logo del “25th World Championship 5-pins Indivual” realizzato dal designer locale Fabio Molinas con una immagine, definita da un cerchio, che richiama la biglia e che contiene i caratteri della Sardegna fondendo i colori dell’isola con gli elementi del giocatore e della stecca.
Il tutto in occasione del Gran Prix delle nazioni, “Settimo Meeting Citta di Calangianus”.
Quello deciso adesso e che annulla le date di marzo è il secondo rinvio. E il mese scelto è settembre 2022. Gli atleti sudamericani, parte significativa dell’intero movimento, sono impossibilitati ad arrivare in Italia perché fanno riferimento al vaccino Sputnik che però non è riconosciuto a livello europeo. «Siamo dispiaciuti per questo rinvio - dice il sindaco Albieri - perché da parte nostra si era fatto il possibile per rispettare la data e predisporre una location adeguata. Lo stesso presidente Mancino ha manifestato il suo disappunto perché viene penalizzato l’intero movimento. Siamo comunque sempre al lavoro. È in preparazione un video sul paese e stiamo chiedendo con insistenza di usufruire della tecnologia a banda larga». «Superato il naturale disagio per il rinvio - aggiunge Scaramuzzi- noi siano certi che il campionato si svolgerà. Tanti operatori turistici puntano su di noi perché una manifestazione sportiva di così alto livello porterà tanti ospiti ed allora settembre non è un mese niente male per chi vuol visitare l’isola».
Andrea Mancino, presidente Fibis in contatto con il sindaco Fabio Albieri e con Paolo Scaramuzzi, titolare della sala del Lucky club che ha introdotto Calangianus nella realtà mondiale del biliardo, sono in stretto contatto. In paese lo scorso settembre era venuto anche Fernando Requena, presidente dell’Union Mondial de Billard per la la presentazione del logo del “25th World Championship 5-pins Indivual” realizzato dal designer locale Fabio Molinas con una immagine, definita da un cerchio, che richiama la biglia e che contiene i caratteri della Sardegna fondendo i colori dell’isola con gli elementi del giocatore e della stecca.
Il tutto in occasione del Gran Prix delle nazioni, “Settimo Meeting Citta di Calangianus”.
Quello deciso adesso e che annulla le date di marzo è il secondo rinvio. E il mese scelto è settembre 2022. Gli atleti sudamericani, parte significativa dell’intero movimento, sono impossibilitati ad arrivare in Italia perché fanno riferimento al vaccino Sputnik che però non è riconosciuto a livello europeo. «Siamo dispiaciuti per questo rinvio - dice il sindaco Albieri - perché da parte nostra si era fatto il possibile per rispettare la data e predisporre una location adeguata. Lo stesso presidente Mancino ha manifestato il suo disappunto perché viene penalizzato l’intero movimento. Siamo comunque sempre al lavoro. È in preparazione un video sul paese e stiamo chiedendo con insistenza di usufruire della tecnologia a banda larga». «Superato il naturale disagio per il rinvio - aggiunge Scaramuzzi- noi siano certi che il campionato si svolgerà. Tanti operatori turistici puntano su di noi perché una manifestazione sportiva di così alto livello porterà tanti ospiti ed allora settembre non è un mese niente male per chi vuol visitare l’isola».
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