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Ecocentri, ok anche per Baja Sardinia

Ecocentri, ok anche per Baja Sardinia

Il progetto definitivo ottiene il parere favorevole della conferenza di servizi

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ARZACHENA. Un nulla osta che può segnare la fine dei disagi estivi del borgo. È ufficiale l’approvazione del progetto definitivo-esecutivo del nuovo ecocentro di Baja Sardinia, opera tanto attesa quanto tribolata visto che dal 2012 il borgo prova ad affrontare in modo definitivo il problema rifiuti tra soluzioni temporanee e raccolte porta a porta. A sbloccare in modo definitivo il progetto è stato il parere favorevole dalla conferenza di servizi a cui hanno partecipato la Soprintendenza dei beni archeologici, belle arti e paesaggistici di Sassari, il Servizio tutela del paesaggio, Abbanoa, il Settore edilizia privata del Comune e la Polizia locale.

La conferenza ha dato il parere positivo al progetto presentato dal Comune facendo decadere le segnalazioni da parte dei consorziati di Baja Sardinia, preoccupati dalla possibile presenza dell’ecocentro tra le vie del borgo. Un timore, e una storia nel suo complesso, che rispecchia quanto accaduto a Cannigione per la realizzazione dell’ecocentro di via Livorno, osteggiato dai residenti ma, a due anni dalla sua realizzazione, perfettamente operante con buoni risultati di raccolta differenziata e impatto minimo sul centro abitato, proprio come è intenzione dell’amministrazione agire a Baja Sardinia.

Oltre a quello di Cannigione, un altro ecocentro si trova anche nel polo di Naseddu, prendendosi cura del centro maggiore e dei tanti operatori dell'area artigianale. Secondo i progetti depositati, l’ecocentro sorgerà in via Tre Monti, all'ingresso della frazione, sostituendo in via definitiva il “centro raccolta rifiuti per le utenze non domestiche”. La struttura sarà recintata, schermata per ridurre l’impatto visivo, dotata di videosorveglianza e con l'operatività degli addetti in loco sarà un punto di raccolta di oggetti ingombranti e materiali riciclabili non conferiti secondo il calendario del servizio giornaliero porta a porta, equipaggiato per lo stoccaggio di carta e cartone.

Da regolamento negli ecocentri non può esser conferito il rifiuto umido, garantendo così l'assenza di odori o possibili perdite che inquinino il terreno, inoltre è in fase di studio la viabilità del territorio, per evitare problemi nei mesi a maggior frequentazione.

Una risposta concreta, e si spera definitiva, al problema rifiuti, che da anni ormai rappresenta un autentico tormentone per gli abitanti del borgo bianco. (c. i.)

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