«Violenza a scuola, serve prevenzione»
di Pietro Zannoni
Antonio Piga, dell’Anci Giovani Sardegna, dopo la rissa tra alunne a Sassari: «Ragazzi senza regole, si deve intervenire»
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CALANGIANUS. Dopo l'ennesimo episodio di violenza avvenuto davanti a una scuola dell’isola (la rissa tra ragazze fuori dall’Alberghiero di Sassari) scende in campo l’Anci Giovani Sardegna esprimendo preoccupazione e condanna per il grave fenomeno. Me nello stesso tempo garantisce anche il suo impegno per debellare le cause del disagio giovanile.
È stato Antonio Piga a firmare un documento programmatico. Si tratta di un giovane architetto calangianese eletto a Cagliari a metà dicembre per i prossimi 5 anni, come coordinatore regionale Anci Giovani e rappresenta quasi 1.000 giovani amministratori dell’isola.
Piga da due legislature è consigliere comunale e da un anno assessore al Turismo; dal 2015 è nel coordinamento Anci Giovani e dal 2017 delegato nel consiglio nazionale. E proprio gli anni in Anci sono stati la sua scuola di formazione alla politica. «L’escalation di violenza a cui assistiamo –scrive - ci lascia - senza parole e ci induce a pensare che ci troviamo davanti a giovani che hanno perso il contatto con le più basilari regole sociali. Siamo davanti ad adolescenti che pongono in essere tali comportamenti per futili motivi, come una parola mal detta o uno sguardo mal interpretato, e agiscono individualmente o secondo la logica del branco, sotto gli occhi indifferenti della collettività. Ci troviamo davanti ad adolescenti che trovano nel bullismo e nella condivisione sui social di tali atti l'unico modo di esprimersi». Da giovani amministratori – prosegue Piga nella nota - sentiamo il dovere di condannare ogni atto di bullismo, l'uso indiscriminato della violenza e l'omertà che spesso accompagnano questi episodi. C’è necessità di agire tempestivamente e nel prossimo coordinamento parleremo su come prevenire comportamenti devianti e promuovere azioni di sensibilizzazione e progetti rivolti ai giovani. Abbiamo, giorni fa, incontrato i rappresentanti degli studenti sardi per parlare e discutere con loro dei problemi legati a una corretta gestione degli effetti pandemici a scuola. Nel prossimo incontro parleremo di bullismo e cyber-bullismo. Ho preso molto a cuore – conclude Piga - queste problematiche delle realtà giovanili, perché i ragazzi di oggi saranno il nostro futuro, gli amministratori di domani. Non possiamo ignorarle. Per questo creeremo a breve la Commissione Anci Giovani su Istruzione, Politiche educative ed Edilizia scolastica, da far presiedere ai membri del coordinamento regionale o a giovani amministratori sardi».
È stato Antonio Piga a firmare un documento programmatico. Si tratta di un giovane architetto calangianese eletto a Cagliari a metà dicembre per i prossimi 5 anni, come coordinatore regionale Anci Giovani e rappresenta quasi 1.000 giovani amministratori dell’isola.
Piga da due legislature è consigliere comunale e da un anno assessore al Turismo; dal 2015 è nel coordinamento Anci Giovani e dal 2017 delegato nel consiglio nazionale. E proprio gli anni in Anci sono stati la sua scuola di formazione alla politica. «L’escalation di violenza a cui assistiamo –scrive - ci lascia - senza parole e ci induce a pensare che ci troviamo davanti a giovani che hanno perso il contatto con le più basilari regole sociali. Siamo davanti ad adolescenti che pongono in essere tali comportamenti per futili motivi, come una parola mal detta o uno sguardo mal interpretato, e agiscono individualmente o secondo la logica del branco, sotto gli occhi indifferenti della collettività. Ci troviamo davanti ad adolescenti che trovano nel bullismo e nella condivisione sui social di tali atti l'unico modo di esprimersi». Da giovani amministratori – prosegue Piga nella nota - sentiamo il dovere di condannare ogni atto di bullismo, l'uso indiscriminato della violenza e l'omertà che spesso accompagnano questi episodi. C’è necessità di agire tempestivamente e nel prossimo coordinamento parleremo su come prevenire comportamenti devianti e promuovere azioni di sensibilizzazione e progetti rivolti ai giovani. Abbiamo, giorni fa, incontrato i rappresentanti degli studenti sardi per parlare e discutere con loro dei problemi legati a una corretta gestione degli effetti pandemici a scuola. Nel prossimo incontro parleremo di bullismo e cyber-bullismo. Ho preso molto a cuore – conclude Piga - queste problematiche delle realtà giovanili, perché i ragazzi di oggi saranno il nostro futuro, gli amministratori di domani. Non possiamo ignorarle. Per questo creeremo a breve la Commissione Anci Giovani su Istruzione, Politiche educative ed Edilizia scolastica, da far presiedere ai membri del coordinamento regionale o a giovani amministratori sardi».
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