La Nuova Sardegna

Olbia

Abitanti, lenta erosione quota 14mila si allontana

di Giuseppe Pulina
Abitanti, lenta erosione quota 14mila si allontana

La città resta nella top 20 isolana ma va avanti il calo cominciato nel 2013 A fine anno si contano 87 residenti in meno. Balzo in avanti dei matrimoni 

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TEMPIO . Sono piccole variazioni, numeri che oscillano di poche unità, che possono dire comunque molto. I numeri che fotografano il profilo demografico di Tempio, al termine del 2021, mettono in luce una situazione per così dire stazionaria, che, a seconda dei punti di vista, certificano una tenuta degli standard o la conferma di un rilancio che tarda ancora a farsi avanti e sul quale l'andamento demografico può influire non poco. Gli abitanti sono 13.356. È dal 2013 che, fatta eccezione per sporadiche e poco significative interruzioni del fenomeno, il numero dei residenti non interrompe la sua progressiva riduzione. I dati comunicati dagli uffici comunali informano che la tendenza viene confermata anche per il 2021. Ciò fa sì che Tempio continui a essere tra i primi venti comuni della Sardegna per numero di abitanti, ma questo non è detto che sia un dato positivo, perché, eccettuate poche realtà urbane, "virtuose" sotto questo aspetto (Olbia, ad esempio), le città dell’isola non crescono più.

Saldi negativi. I conti sono facili da fare. La soglia dei 14mila abitanti continua a essere una meta difficile da raggiungere. I dati ufficiali dicono che negli elenchi dell’ufficio anagrafe risultano 207 iscrizioni a fronte di 294 cancellazioni. Di queste ultime, 23 sono riferibili a cittadini emigrati all’estero. La variazione del numero dei residenti è pari a uno 0,6%. Numero contenuto, ma pur sempre negativo. E così è anche per l’indice tra nati e morti: 60 i primi (di cui 24 femmine e 36 maschi) e 140 i secondi (di cui 60 maschi e 80 femmine). Altri dati da tenere in considerazione sono quelli che quantificano la presenza di “stranieri” in città: 408 in tutto, di cui 230 comunitari e 178 extracomunitari. Significa che 3 residenti su 100 sono stranieri e che Tempio ha, sotto questo profilo, uno degli indici più bassi. Può però preoccupare di più il continuo calo della presenza di stranieri in città. Secondo i dati Istat, l’anno scorso fu del 6%, mentre, a fine 2021, è del 3%. La comunità straniera più numerosa continua a essere quella rumena, anche per la presenza di lavoratori dell’edilizia, badanti e operatori della sanità che rappresentano una componente importante per il tessuto economico del territorio.

Più matrimoni e meno divorzi. Uno dei dati che devia dalla tendenza degli ultimi anni è quello del rapporto tra matrimoni e divorzi. Nel 2021 le unioni matrimoniali sono state più numerose delle separazioni. Nel 2020 (ma qui bisogna tenere conto dell’effetto frenante della prima ondata del Covid) i matrimoni sono stati, infatti, 15 e 18 i divorzi. In un anno (e qui ci riferiamo ovviamente al 2021) il numero dei matrimoni si è più che raddoppiato: 39 unioni matrimoniali contro 22 separazioni coniugali. È questo uno dei pochi indici positivi dell’anno appena trascorso, per inquadrare il quale è possibile ipotizzare che molte coppie abbiano deciso di formalizzare il loro rapporto, dopo avere atteso tempi migliori, vale a dire la fine delle misure restrittive. A proposito di coppie che danno forma giuridica al loro rapporto, nel 2021 è stata registrata anche un’unione civile. Si tratta però di non residenti che hanno scelto Tempio per celebrare la loro unione e che, quindi, non possono figurare tra i numeri del bilancio demografico.

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