Gli organizzatori: «In Gallura per crescere»
Il Red Valley Festival, fermatosi per due volte a causa della pandemia, è dal 2015 uno degli appuntamenti clou dell’estate in Sardegna. Per quanto riguarda il genere, è di gran lunga una delle...
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Il Red Valley Festival, fermatosi per due volte a causa della pandemia, è dal 2015 uno degli appuntamenti clou dell’estate in Sardegna. Per quanto riguarda il genere, è di gran lunga una delle manifestazioni più importanti non solo a livello nazionale. Basti pensare che, negli scorsi anni, a salire sul palco sono stati artisti del calibro di Sean Paul, Gigi D’Agostino, Salmo, più tanti altri dj celebri in tutto il pianeta come Benny Benassi. «Negli anni il Red Valley è riuscito a crescere sempre di più, anche in termini di presenze – commenta Pierpaolo Virdis (foto), direttore sviluppo dell’agenzia Magma Events –. A Tortolì non ci trovavamo certo male. Ma nell’ottica di una ulteriore crescita del festival, abbiamo deciso di puntare su Olbia. Una città ricca di collegamenti e che anche dal punto di vista logistico rappresenta il luogo ideale per l’organizzazione di eventi di questo tipo». Già lo scorso anno la Magma Events aveva collaborato a Olbia con l’agenzia Lebonski, per l’organizzazione del Water World Music festival di Salmo nel golfo di Cugnana. «C’erano dei rapporti già avviati e si è quindi aperta una nuova strada – conclude Virdis –. Per questo ci teniamo a ringraziare il Comune e in particolare il sindaco Settimo Nizzi e l’assessore al Turismo Marco Balata». (d.b.)
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