La Nuova Sardegna

Olbia

Pericolo alluvioni il Piano Technital adesso corre veloce

di Giandomenico Mele
Pericolo alluvioni il Piano Technital adesso corre veloce

Il Comune recepisce le direttive della Regione e accelera Nominato il responsabile: è il dirigente Antonello Zanda

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Via libera definitivo al Piano Technital per la messa in sicurezza di Olbia dal rischio idrogeologico. Dando attuazione alle direttive del soggetto attuatore del Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico della Sardegna, il Comune di Olbia ha ora campo libero e potrà accelerare sull’iter del piano di mitigazione del rischio dopo aver approvato la settimana prossima la variante al piano di assetto idrogeologico. La Regione, dopo aver prima archiviato l’ex Piano Mancini, bocciato per questioni riguardanti la valutazione di impatto ambientale, aveva scelto personale e mezzi della nuova società “Opere e infrastrutture della Sardegna” per dare gambe al Piano contro le alluvioni nella città di Olbia.

Il responsabile. Il Comune ha recepito la direttiva sulla delega di funzioni e ha individuato il responsabile del procedimento: è Antonello Zanda, dirigente del settore tecnico, attualmente imputato al processo d’appello per l’alluvione del 2013 (era stato assolto in primo grado) e indagato nell’inchiesta sulle “opere incongrue” del Piano Mancini. Sarà ora costituito il gruppo di lavoro interno intersettoriale. I componenti del gruppo di lavoro selezionati dovranno curare i vari aspetti finalizzati all’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie per la approvazione del progetto delle opere di mitigazione del rischio idraulico di Olbia. Si cureranno, soprattutto, tutti gli aspetti autorizzativi riguardanti la procedura di valutazione di impatto ambientale, l’autorizzazione paesaggistica, la procedura espropriativa, le interferenze con la rete viaria pubblica comunale e provinciale, le interferenze con reti dei sottoservizi quali acquedotti, fognatura, reti di smaltimento delle acque meteoriche, rete del gas, reti di pubblica illuminazione, reti Enel e Telecom e altre reti di distribuzione di servizio pubblico. In pratica, tutto quell’insieme di valutazioni e autorizzazioni che rappresentano la struttura preliminare alla base di qualunque intervento.

Il progetto. La base da cui si parte, quindi, sarà la convenzione di incarico del 18 gennaio 2018 tra Comune di Olbia e il gruppo composto da Technital Spa, Politecnica Ingegneria e Architettura società cooperativa, Metassociati srl. Sarà infine cura del responsabile la predisposizione del cronoprogramma procedurale dell’intero intervento, che dovrà essere trasmesso al soggetto attuatore.
La convenzione. In base all’ordinanza presa il giorno prima di Capodanno, il Comune di Olbia, rappresentato legalmente dal sindaco Settimo Nizzi, è individuato quale ente “avvalso per l’esecuzione delle attività di carattere tecnico-amministrativo connesse alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori relativi agli interventi di mitigazione del rischio idraulico nel territorio comunale di Olbia”. Decisione assunta in base all’accordo di programma siglato il 18 novembre 2015, per il quale era stato stanziato l'importo di euro 151 milioni 500 mila euro. Una decisione politica, più che tecnica, anche se alla base c’è la constatazione della Regione di dover fare in fretta per non rischiare di perdere i soldi disponibili, la cui scadenza, salvo particolari deroghe, dovrebbe essere il 31 dicembre 2022. Tempi stretti, dunque, e non a caso la Regione e il Comune di Olbia hanno impresso una brusca accelerata all’iter che dovrà portare il Piano Technital da progetto di massima a progetto effettivo che dovrà comunque percorrere tutto l’iter procedurale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative