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Bassacutena ancora senza il medico

Bassacutena ancora senza il medico

Da tre mesi la frazione di Tempio non ha assistenza di base. La protesta si fa dura

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BASSACUTENA. Anche Bassacutena è senza assistenza di base come tanti centri dell'Isola. Continua così il disagio per gli abitanti della frazione di Tempio che da tre mesi sono senza dottore. Il medico a cui era stato affidato l'incarico di prendersi cura dei circa 350 mutuati della frazione ha scelto infatti altre destinazioni. Ora il problema sembra sia diventato la scelta del medico. Almeno, secondo quanto raccontano gli abitanti della frazione «Molte famiglie - dicono - hanno in casa persone anziane e sono impossibilitate ad andare a Tempio, visto che dista circa trenta chilometri. Eppure sembrava proprio che volessero farci scegliere il medico a Tempio. Poi è saltato fuori un accordo, a detta di un impiegato dell'ufficio per la scelta del medico, secondo cui i mutuati di Bassacutena dovevano scegliere il medico condotto di Luogosanto, il dottor Antonio Brizzi». Nei giorni scorsi, però, ci sono state altre novità che gli abitanti di Bassacutena hanno raccontato: «Da un'altra impiegata dello stesso ufficio ci siamo sentiti dire che non era invece più possibile affidarsi al dottor Brizzi e che dovevamo essere assegnati ad un medico di Tempio. Non sembra vero. E tutto questo accade sotto gli occhi di un'amministrazione comunale completamente disinteressata ai problemi della frazione più lontana»

Gli abitanti di Bassacutena non hanno ancora finito. «Premesso che non è competenza del Comune riordinare i distretti dell'Asl-Areus, bisogna prendere atto che l'amministrazione comunale di Tempio non ha mosso un dito e non è stata mai promotrice di una vera e propria azione atta a difendere o a salvaguardare gli interessi di noi abitanti di Bassacutena. La cosa ci lascia molto delusi. Magari, se anni fa fosse andato in porto un vecchio progetto che negli anni 2000 era stato sottoscritto dal 53 per cento della popolazione che prevedeva l'accorpamento al vicino comune di Luogosanto, le cose non sarebbero andate così».

Purtroppo, sono sempre di più anche in Gallura e nel Monte Acuto i paesi che stanno rimanendo sprovvisti dei medici di base e dove si fanno dei bandi per cercare di riavere il servizio essenziale. (s.d.)

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