Fuoco nel sugherificio Pes della Zir, decine di vigili impegnati
TEMPIO. Un grosso incendio è scoppiato ieri pomeriggio nell’area esterna di un sugherificio della zona industriale. Stando alle prime informazioni, sarebbero bruciati almeno 1500 metri quadri di...
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TEMPIO. Un grosso incendio è scoppiato ieri pomeriggio nell’area esterna di un sugherificio della zona industriale. Stando alle prime informazioni, sarebbero bruciati almeno 1500 metri quadri di sughero accatastato. A partire dalle 15, i vigili del fuoco sono stati impegnati in una difficile e lunga opera di spegnimento: sul posto si sono precipitate subito le squadre di Tempio e poi si sono aggiunte quelle di Olbia, di Arzachena e del Comando provinciale di Sassari. Ma è stato necessario anche mobilitare l’elicottero del reparto volo di Alghero che ha effettuato diversi sganci d’acqua dall’alto evitando così che le fiamme potessero raggiungere la struttura. E infatti il rogo è stato circoscritto all’area esterna adibita allo staccaggio dei materiali pre-lavorazione.
Non si può sapere, almeno per ora, se l’incendio sia scoppiato accidentalmente o se ci sia stato dolo. Quel che si sa è che il sugherificio apparteneva alla famiglia Pes di Calangianus. Dopo la morte del padre, i figli avevano continuato a lavorare nel settore. Poi la crisi e forse altre motivazioni avevano portato i Pes a interrompere l’attività.
E lo scorso mese di dicembre la struttura della zona industriale di Tempio era stata venduta all’asta.
Gli investigatori del commissariato di Tempio, che attendono notizie sulle possibili cause dell’incendio dagli esperti dei vigili del fuoco, hanno aperto un’inchiesta per far luce sull’accaduto.
Non si può sapere, almeno per ora, se l’incendio sia scoppiato accidentalmente o se ci sia stato dolo. Quel che si sa è che il sugherificio apparteneva alla famiglia Pes di Calangianus. Dopo la morte del padre, i figli avevano continuato a lavorare nel settore. Poi la crisi e forse altre motivazioni avevano portato i Pes a interrompere l’attività.
E lo scorso mese di dicembre la struttura della zona industriale di Tempio era stata venduta all’asta.
Gli investigatori del commissariato di Tempio, che attendono notizie sulle possibili cause dell’incendio dagli esperti dei vigili del fuoco, hanno aperto un’inchiesta per far luce sull’accaduto.
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