«Non possiamo restare senza medico di base»
A Berchiddeddu cittadini in allarme dopo il pensionamento del loro dottore: «Siamo abbandonati»
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. La frazione resta sempre più sola. Berchiddeddu ha praticamente perso tutto: dalla banca alla posta fino alla vecchia delegazione comunale. E adesso, come se non bastasse, la frazione olbiese resta anche senza medico di base. Lo storico dottore sta infatti andando in pensione e al momento non si sa se e quando verrà sostituito. Nei giorni scorsi era stato Giuseppe Meloni, consigliere regionale del Pd, a sollevare il problema e a presentare una interrogazione al governatore e all’assessore regionale alla Sanità. Adesso sono invece i cittadini a far sentire la loro voce. Dorino Firinaiu, nostromo della Marina di Porto Cervo in pensione, abitante di Berchiddeddu, non ci sta a vedere il suo paese perdere anche l’ultimo pezzo di normalità. «Ormai si vive sempre più nel disagio, qui a Berchiddeddu – denuncia Firinaiu –. Ora, purtroppo, restiamo anche senza medico. E il problema riguarda in particolare le persone anziane, impossibilitate a raggiungere autonomamente gli ambulatori degli altri centri. Ci troviamo inoltre in un periodo di pandemia e non è pensabile abbandonare a loro stesse più di 1200 persone che abitano tra Berchiddeddu e le sub frazioni. È fondamentale che il medico venga sostituito il prima possibile». Negli anni a Berchiddeddu sono scomparsi numerosi e importanti servizi. La banca, l’ufficio postale, la delegazione comunale e anche diverse attività economiche. L’unica novità positiva risale allo scorso novembre, quando nel centro del paese era stata inaugurata una nuova pizzeria. «La situazione – aveva invece scritto il consigliere Giuseppe Meloni nella sua interrogazione – appare quanto mai grave, sia per le patologie ordinarie che per eventuali patologie legate alla pandemia, per le quali spesso si ha necessità non solo di cure ma anche di informazione sui comportamenti da tenere nel caso di sospetto contagio. Inoltre, la presenza del medico di base consente di evitare il ricorso massiccio dei circa mille cittadini residenti nel borgo alle cure del pronto soccorso, che resta sconsigliato a causa della maggiore esposizione al contagio di pazienti e operatori». E a proposito di paesi rimasti senza medico, è emblematico il caso di Telti. Il paese gallurese si trova da un anno senza dottore e il sindaco Vittorio Pinducciu si è trovato costretto a proporre all’Ats di far tornare al lavoro un medico in pensione che vive a Telti. (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
