«Bene il sottopasso ciclopedonale ma non resti isolato»
di Paolo Ardovino
Sì ai lavori da parte dei gruppi della mobilità sostenibile Da oggi a Pasqua chiude al traffico la strada Bonacossa
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OLBIA. I lavori sono iniziati da qualche giorno ma oggi prende realmente forma il cantiere sulla ss 125 Strada Maggiore Pietro Bonacossa, che chiuderà al traffico almeno fino a Pasqua per la realizzazione di un tratto sensibile del percorso ciclopedonale dal “ponte di ferro” in via Roma all’aeroporto. «Un intervento importante che incoraggia i cittadini alla mobilità attiva», ha detto il sindaco Nizzi. Dal gruppo Facebook di sostenitori della mobilità sostenibile apprezzano ma dicono: «Per ora è solo un tratto, speriamo che non rimanga isolato e si proceda a rendere percorribile in tempi brevi tutta l’ansa sud».
L'intero percorso. L’opera principale compresa nel lotto in riferimento alla statale125, tra le rotatorie Felix e Poltu Quadu, sarà un sottopasso per permettere l’attraversamento in sicurezza di pedoni e ciclisti. L’intervento rientra nella sub-azione 1.2 all’interno del programma di investimenti territoriali integrati (Iti) incentrata sul collegamento attraverso il percorso di tutta l’ansa sud sino al teatro Michelucci. Nel progetto definitivo, si parla di una pista lunga complessivamente poco più di tre chilometri, a partire da Mogadiscio e con una passerella sull'acqua attraverso l'isola Lepre e la peschiera. Ma quello resta un lotto ancora sulla carta. I lavori che interessano i prossimi mesi, piuttosto, si concentrano sulla zona della ss 125 alle porte del quartiere Poltu Quadu per la realizzazione di un sottopasso: è il lotto 0. Una novità rispetto al progetto preliminare, che sostituisce l’originaria idea di un semplice attraversamento a raso con semaforo a chiamata. Il breve tratto sarà dotato di impianto di illuminazione e videosorveglianza e una scalinata di collegamento al sottopasso.
Il commento. «Accogliamo con favore questo progetto, d’altronde sollecitiamo da anni la realizzazione di un intero percorso – afferma Christian Cicoria, co-amministratore del gruppo Facebook “Pista ciclabile Olbia” che unisce circa 3mila tra membri di associazioni di mobilità sostenibile e appassionati – Bisogna precisare però che questi lavori interessano un breve tratto. Speriamo non rimanga isolato e che davvero, in tempi brevi, dal ponte di ferro si possa arrivare all’aeroporto Attraverso un percorso ciclopedonale verrebbe collegato un intero quartiere che sta diventando sempre più meta di visitatori a piedi». Da meno di un anno la pista nata sul nuovo lungomare ha dato un assaggio di quella che potrebbe essere una città completamente a passo d’uomo e di bicicletta. «Si è rivelata una mossa strategica importante per invogliare le persone a muoversi in maniera diversa – continua Christian Cicoria –. Ma servono tratti lunghi: percorsi di questo tipo devono essere ben collegati tra loro, altrimenti rimangono a macchia di leopardo e fini a se stessi. Noi sogniamo che si estenda all'ansa sud e poi anche alla nord, per vedere tutto il golfo ciclopedonale».
Cantiere. Per consentire i lavori di costruzione del sottopasso, la strada ss 125 subirà una chiusura da oggi e «verrà riaperta nel periodo pasquale e in seguito dell'ultimazione dei lavori e dei relativi collaudi», come si legge nella nota diffusa dall'amministrazione. Il traffico verrà smistato in diversi modi attraverso il tratto di strada della ex ss 125, tramite la rotatoria presso l'intersezione con via Macerata, l'uscita su via dei Maniscalchi e il nuovo svincolo per l'aeroporto lungo la Sassari-Olbia.
L'intero percorso. L’opera principale compresa nel lotto in riferimento alla statale125, tra le rotatorie Felix e Poltu Quadu, sarà un sottopasso per permettere l’attraversamento in sicurezza di pedoni e ciclisti. L’intervento rientra nella sub-azione 1.2 all’interno del programma di investimenti territoriali integrati (Iti) incentrata sul collegamento attraverso il percorso di tutta l’ansa sud sino al teatro Michelucci. Nel progetto definitivo, si parla di una pista lunga complessivamente poco più di tre chilometri, a partire da Mogadiscio e con una passerella sull'acqua attraverso l'isola Lepre e la peschiera. Ma quello resta un lotto ancora sulla carta. I lavori che interessano i prossimi mesi, piuttosto, si concentrano sulla zona della ss 125 alle porte del quartiere Poltu Quadu per la realizzazione di un sottopasso: è il lotto 0. Una novità rispetto al progetto preliminare, che sostituisce l’originaria idea di un semplice attraversamento a raso con semaforo a chiamata. Il breve tratto sarà dotato di impianto di illuminazione e videosorveglianza e una scalinata di collegamento al sottopasso.
Il commento. «Accogliamo con favore questo progetto, d’altronde sollecitiamo da anni la realizzazione di un intero percorso – afferma Christian Cicoria, co-amministratore del gruppo Facebook “Pista ciclabile Olbia” che unisce circa 3mila tra membri di associazioni di mobilità sostenibile e appassionati – Bisogna precisare però che questi lavori interessano un breve tratto. Speriamo non rimanga isolato e che davvero, in tempi brevi, dal ponte di ferro si possa arrivare all’aeroporto Attraverso un percorso ciclopedonale verrebbe collegato un intero quartiere che sta diventando sempre più meta di visitatori a piedi». Da meno di un anno la pista nata sul nuovo lungomare ha dato un assaggio di quella che potrebbe essere una città completamente a passo d’uomo e di bicicletta. «Si è rivelata una mossa strategica importante per invogliare le persone a muoversi in maniera diversa – continua Christian Cicoria –. Ma servono tratti lunghi: percorsi di questo tipo devono essere ben collegati tra loro, altrimenti rimangono a macchia di leopardo e fini a se stessi. Noi sogniamo che si estenda all'ansa sud e poi anche alla nord, per vedere tutto il golfo ciclopedonale».
Cantiere. Per consentire i lavori di costruzione del sottopasso, la strada ss 125 subirà una chiusura da oggi e «verrà riaperta nel periodo pasquale e in seguito dell'ultimazione dei lavori e dei relativi collaudi», come si legge nella nota diffusa dall'amministrazione. Il traffico verrà smistato in diversi modi attraverso il tratto di strada della ex ss 125, tramite la rotatoria presso l'intersezione con via Macerata, l'uscita su via dei Maniscalchi e il nuovo svincolo per l'aeroporto lungo la Sassari-Olbia.
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