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Olbia

omicidio colposo  

Morto dopo l’incidente in bici i difensori chiedono le perizie

OLBIA. Si è aperto ieri davanti al giudice Alessandro Cossu il processo nei confronti di Marco Angelo Appeddu, 60 anni, di Olbia accusato di omicidio colposo e inosservanza delle norme al codice...

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OLBIA. Si è aperto ieri davanti al giudice Alessandro Cossu il processo nei confronti di Marco Angelo Appeddu, 60 anni, di Olbia accusato di omicidio colposo e inosservanza delle norme al codice della strada per la morte di Giovanni Achenza, a lungo segretario comunale di Olbia. I difensori dell’imputato, gli avvocati Alberto Sechi e Quirico Sanna, hanno chiesto che venga disposta una perizia sulla macchina dell’imputato e una perizia medico legale che accerti le reali cause della morte di Achenza avvenuta dopo due anni dall’incidente.

Il city manager era morto il 13 marzo 2018, all’età di 70 anni. Era caduto dalla sua bicicletta mentre percorreva via Barcellona battendo violentemente la testa sull’asfalto, dopo essere stato colpito dallo sportello di un’auto parcheggiata. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Appeddu aveva aperto la portiera senza assicurasi che non stesse passando nessuno, mentre in quel momento transitava Achenza in sella alla sua bici.

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