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Olbia

Sabato si torna in piazza per difendere l’ospedale

di Giuseppe Pulina
Sabato si torna in piazza per difendere l’ospedale

Dopo il Consiglio straordinario di Tempio, una nuova manifestazione di protesta L’idea è di un gruppo appena nato: il “Comitato spontaneo cittadini della Gallura»

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TEMPIO. Si era detto basta con i cortei, men che mai con le fiaccolate. Un po’ per non essere ripetitivi e un po’, se non soprattutto, perché certe iniziative popolari non avevano portato a risultati concreti. Devono averla pensata diversamente gli organizzatori della manifestazione in difesa del “Paolo Dettori” e dei servizi sanitari della città e del territorio che hanno deciso di dare appuntamento alla popolazione sabato 12 febbraio, alle 10.30, nei parcheggi dell’ospedale. Il gruppo che ha preso l’iniziativa si autodefinisce “Comitato spontaneo cittadini della Gallura”. Nelle vetrine degli esercizi commerciali è ben visibile la locandina che promuove la manifestazione e invita a una adesione massiccia. L’identità di chi sia dietro l’ennesima manifestazione di protesta per la difesa dell’ospedale tempiese è, al momento, ignota, ma forse non è un problema. Non per tutti, almeno, se è vero che c’è chi ha già deciso di esserci e di non scartare nessuna occasione pur di tenere alto il livello di attenzione sull’ospedale cittadino. Ci sarà, ad esempio, il sindaco Giannetto Addis e, di conseguenza, la sua giunta.

«Purché – tiene a precisare Addis – si tratti di una dimostrazione civile e composta». E si può dare per certa anche la partecipazione del gruppo di minoranza “Tempio cambia”, che ha sposato la linea della collaborazione e dell’appoggio a tutte le iniziative che potrebbero giovare (e, comunque, non nuocere) alla difesa dell’ospedale. Dubbia ed esitante è la possibile adesione degli altri consiglieri di minoranza, che dovranno sciogliere le riserve, anche se, come ha sostenuto Alessandra Amic, di fiaccolate ne sono state fatte tante e tutte, alla fine, inutili. «A me sembra che la manifestazione del 12 venga pubblicizzata in un momento sbagliato, generando confusione, tanto che è stata percepita da molti come un’iniziativa diretta a distogliere l’attenzione da quella di venerdì scorso. Se così fosse, si dimostrerebbe che a Tempio non si rema purtroppo tutti nella stessa direzione».

Alla manifestazione potrebbe mancare anche il significativo sostegno di Abali Basta, il comitato che ha avuto il merito, da tutti riconosciuto, di avere provato senza soluzione di continuità a difendere l’ospedale con mille iniziative, la più coraggiosa delle quali è stata l’epica occupazione di una parte dell’ospedale.

La decisione sulla possibile adesione alla manifestazione di sabato verrà presa oggi, ascoltando e valutando l’opinione di tutti gli attivisti, anche se rumour non del tutto trascurabili lasciano intendere che l’orientamento generale sembrerebbe quello di non aderire alla proposta. Quasi certa, anche se non ancora confermata, dovrebbe essere la partecipazione dei sindaci degli altri Comuni.

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