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Olbia

Alluvione, si riparte con tre periti

Alluvione, si riparte con tre periti

La corte d’appello di Sassari conferirà gli incarichi nella prossima udienza

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OLBIA. Hanno cercato fino alla fine di salvare la perizia del geologo Alfonso Bellini ed evitare i tempi lunghi necessari per fare una nuova perizia. Ieri gli avvocati di parte civile che rappresentano le famiglie delle vittime dell’alluvione del 18 novembre 2013 hanno chiesto alla Corte d’appello, presieduta da Plinia Azzena, che venissero dichiarate utilizzabili le dichiarazioni rese dal geologo durante l’esame in aula avvenuto mesi fa, quando illustrò la sua perizia. Richiesta a cui si sono opposti i difensori degli imputati, i quali hanno rimarcato che così si sarebbe violato il diritto della difesa che non aveva finito di contro esaminare Bellini.

La Corte ha rigettato la richiesta delle parti civili. E proseguito con la sua decisione: rifare la perizia sull’alluvione vista l’impossibilità per il professionista, a causa di problemi di salute, di raggiungere l’isola e sottoporsi ancora all’attività del tribunale. Ci sarà, dunque, una nuova perizia. E a occuparsene saranno tre esperti già indicati dalla Corte: gli ingegneri Luca Ferrari, Marina Morando e Luca Molina. L’incarico sarà conferito il 16 febbraio. In precedenza, gli avvocati di parte civile avevano indicato un’altra soluzione: che fossero la Corte e le parti a raggiungere Bellini in Liguria, cosa consentita in caso di legittimo impedimento della persona che dev’essere esaminata. La proposta era stata respinta. Si ricomincia quindi da capo. Con i tempi del processo che si allungheranno i di mesi. Imputati l’ex sindaco Gianni Giovannelli, difeso dagli avvocati Nicola di Benedetto e Agostinangelo Marras, i dirigenti Antonello Zanda e Gabriella Palermo e il funzionario Giuseppe Budroni, assistiti dagli avvocati Jacopo Merlini, Pasquale Ramazzotti e Lorenzo Soro. Tutti erano stati assolti dalle accuse di disastro colposo e omicidio colposo plurimo dal tribunale di Tempio nel 2017. I familiari delle vittime si sono costituiti parte civile con gli avvocati Elias Vacca e Danilo Mattana (Mazzoccu), Domenico Putzolu e Giampaolo Murrighile (Corona), Mario Perticarà (Paola e Domenica Casalloni figlie di Anna Ragnedda), Alex Russo (Antonietta Casalloni, altr figlia di Ragnedda).

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