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«Il sindaco si sente al di sopra della legge»

«Il sindaco si sente al di sopra della legge»

Palau. Dura risposta della minoranza all’attacco di Manna. Pischedda: noi leali, lui arrogante

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PALAU. «Ci assumiamo le responsabilità di ogni parola contro un sindaco che si sente al di sopra della legge». All'indomani delle dichiarazioni del sindaco Franco Manna sul comportamento del gruppo di opposizione in consiglio, arriva la replica di Paola Pischedda, capogruppo di Obiettivo Palau, che spiega: «Il sindaco tenta un maldestro attacco ma riesce soltanto nell’ennesimo atto di arroganza, visto che si sente al di sopra della legge e dei regolamenti, gestendo il consiglio comunale come gli pare. Noi ci siamo sempre comportati lealmente, assumendoci ogni responsabilità in merito ad ogni dichiarazione, mentre possiamo dire che questa maggioranza verrà ricordata come la più arrogante di tutti i tempi, costituente atti amministrativi non pensati per il bene del paese». Il sindaco ha fatto preciso riferimento all'incapacità d'intervenire nelle sedute se non tramite dichiarazioni di voto: «Quando la minoranza chiede l’intervento dell’assessore presente in aula il sindaco, che ricopre anche funzione di presidente del consiglio, non gli concede la parola rispondendo al suo posto. Difatti non abbiamo mai sentito gli assessori esterni, che in quanto assessori tecnici dovrebbero argomentare in consiglio comunale le proposte di deliberazione». Ancora: «Non viene concessa la parola al segretario comunale quando viene richiesto dalla minoranza, non viene convocata la riunione dei capigruppo prima dei consigli comunali, azione normalmente utilizzata da tutte le amministrazioni che si sono precedute, che consente di attivare un confronto tra minoranza e maggioranza. Vorrebbe una minoranza muta e il consiglio comunale un teatrino. Quello che il sindaco non sopporta è che dopo la dichiarazione di voto non si possano fare repliche» spiega il capogruppo. Anche oltre l'aspetto politico, la minoranza evidenzia un atteggiamento poco propenso al dialogo: «In particolare nei confronti del capogruppo è sempre stato deplorevole arrivando alle minacce e, nel penultimo consiglio comunale, a riferire di avere delle immagini che mi riguardano. Tutto questo non ha nulla a che fare con la politica è solo espressione di odio da parte del sindaco nei miei confronti, offendendo la dignità della mia persona e della mia professione. L’attività posta in essere dal sindaco Manna nei miei confronti, pur incutendo timore, non riuscirà nel suo intento di fermare il modo di fare politica seria e coerente da parte mia e del gruppo di minoranza Obiettivo Palau». (c. i.)

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