Nuova stazione di ricarica elettrica
Accordo Comune-Enel X: altre due colonnine ultraveloci al centro Terranova
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OLBIA. È in funzione una nuova stazione di ricarica elettrica ad alta potenza nel parcheggio del centro commerciale Terranova. È il risultato di una collaborazione sempre più stretta tra Comune di Olbia ed Enel X, grazie alla nuova global business line dedicata appunto alla mobilità elettrica. Sono state così attivate due colonnine, di proprietà comunale, che consentono la ricarica contemporanea di 4 veicoli elettrici con una potenza fino a 150kW per singolo connettore.
Di fatto si tratta della prima stazione Hpc in Sardegna su suolo pubblico ed è un altro passo importante verso la promozione della mobilità elettrica a favore della transizione energetica e della sostenibilità ambientale che, proseguendo la linea del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune guidato dal sindaco Settimo Nizzi ed Enel X, ha consentito l’installazione di ben 30 colonnine di cui 10 Fast. Di queste, 29 sono state già attivate per un totale, con i nuovi 4, di 62 punti di ricarica attivi. E proprio Olbia si è contraddistinta per il più elevato numero di Idr installate in un singolo comune in Sardegna. «Prosegue la collaborazione con Enel X - rimarca il sindaco Settimo Nizzi-, l’azienda con la quale stiamo portando avanti iniziative volte ad incentivare una mobilità sempre più green e a misura di cittadino, in perfetta linea con gli obiettivi di questa amministrazione».
La Sardegna, di cui Olbia rappresenta un esempio di comune virtuoso, è una delle regioni in cui Enel sta focalizzando la propria attenzione per realizzare la transizione energetica che passa indiscutibilmente per la mobilità elettrica, oltre che per l’elettrificazione dei consumi, con indubbi vantaggi relativi alla minore emissione di CO2 nell’ambiente.
In Sardegna, attualmente, sono presenti 360 Idr per un complessivo numero di 722 punti di ricarica e grazie al bando di gara aggiudicato con la Regione, Enel installerà circa 500 ulteriori infrastrutture ad uso pubblico.
«Siamo molto soddisfatti. L’accordo con il Comune di Olbia sta permettendo alle persone di avvicinarsi in modo semplice e consapevole al mondo della mobilità elettrica, l’unica vera opzione per spostarsi sul territorio nel pieno rispetto dell’ambiente - ha dichiarato il responsabile della Mobilità Elettrica per l’Italia di Enel X, Federico Caleno - .La Sardegna rappresenta per sua stessa natura un’ottima opportunità di diffusione della mobilità elettrica, sia per il contesto naturale che per la sua estensione geografica, che si sposa perfettamente con l’autonomia degli attuali veicoli elettrici in commercio».
Di fatto si tratta della prima stazione Hpc in Sardegna su suolo pubblico ed è un altro passo importante verso la promozione della mobilità elettrica a favore della transizione energetica e della sostenibilità ambientale che, proseguendo la linea del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune guidato dal sindaco Settimo Nizzi ed Enel X, ha consentito l’installazione di ben 30 colonnine di cui 10 Fast. Di queste, 29 sono state già attivate per un totale, con i nuovi 4, di 62 punti di ricarica attivi. E proprio Olbia si è contraddistinta per il più elevato numero di Idr installate in un singolo comune in Sardegna. «Prosegue la collaborazione con Enel X - rimarca il sindaco Settimo Nizzi-, l’azienda con la quale stiamo portando avanti iniziative volte ad incentivare una mobilità sempre più green e a misura di cittadino, in perfetta linea con gli obiettivi di questa amministrazione».
La Sardegna, di cui Olbia rappresenta un esempio di comune virtuoso, è una delle regioni in cui Enel sta focalizzando la propria attenzione per realizzare la transizione energetica che passa indiscutibilmente per la mobilità elettrica, oltre che per l’elettrificazione dei consumi, con indubbi vantaggi relativi alla minore emissione di CO2 nell’ambiente.
In Sardegna, attualmente, sono presenti 360 Idr per un complessivo numero di 722 punti di ricarica e grazie al bando di gara aggiudicato con la Regione, Enel installerà circa 500 ulteriori infrastrutture ad uso pubblico.
«Siamo molto soddisfatti. L’accordo con il Comune di Olbia sta permettendo alle persone di avvicinarsi in modo semplice e consapevole al mondo della mobilità elettrica, l’unica vera opzione per spostarsi sul territorio nel pieno rispetto dell’ambiente - ha dichiarato il responsabile della Mobilità Elettrica per l’Italia di Enel X, Federico Caleno - .La Sardegna rappresenta per sua stessa natura un’ottima opportunità di diffusione della mobilità elettrica, sia per il contesto naturale che per la sua estensione geografica, che si sposa perfettamente con l’autonomia degli attuali veicoli elettrici in commercio».
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