Crociere all’Isola Bianca sarà l’anno della ripresa
di Giandomenico Mele
In programma da luglio a novembre una ventina di navi della compagna Msc La stagione, pandemia permettendo, inizierà sabato 5 marzo con l’AidaBlu
3 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Tornano le crociere all’Isola Bianca. Il porto di Olbia potrà nuovamente accogliere i giganti del mare e lo farà in grande stile, superando lo stop imposto dalla pandemia. La prima notizia è quella del ritorno delle grandi navi Msc, che negli ultimi anni aveva scelto Cagliari e che quest’anno punterà anche sulla città. Una scelta strategica comunicata nel sito della compagnia di navigazione, che per il momento ha deciso di programmare 12 scali a Olbia, con numeri che potrebbero crescere. Esordio ufficiale il 7 luglio con la nave da crociera che il 27 giugno partirà da Genova per un tour del Mediterraneo, tra Spagna e Francia e toccherà Olbia, in chiusura del giro, proprio nella data di luglio. Ultima crociera programmata per Msc il 20 ottobre.
L’Autorità portuale. «Dovrebbero essere circa 20 gli scali programmati da Msc a Olbia nel 2022 – ha spiegato Massimo Deiana, presidente della Autorità portuale della Sardegna -. Hanno deciso di lasciare Cagliari e puntare su Olbia. A dimostrazione che il nostro interesse è quello di aumentare il numero di croceristi all’interno del sistema portuale, indipendentemente dal nome dello scalo. Contiamo di valorizzare sempre di più il sistema delle crociere multiscalo, con varie tappe nell’isola».
Il programma. Il programma sarà inevitabilmente condizionato dall’evoluzione della pandemia, che al momento sembra essere in una parabola discendente. Ottimismo che influenza la programmazione degli scali, che nelle prossime settimane potrebbe avere una decisa accelerazione. Al momento il programma degli accosti delle navi da crociera sull’Isola Bianca dovrebbe aprirsi il prossimo sabato 5 marzo, con l’approdo della AidaBlu, del gruppo Aida cruises, proveniente da Civitavecchia. Chiusura al momento programmata per ilprossimo 8 novembre con Artania, per un totale di quasi 50 accosti. Numero, ovviamente, destinato a salire. Un ritorno alla normalità che arriva dopo l’estate 2021 in cui Olbia praticamente non ha fatto registrare crociere. E anche l’anno precedente l’impatto della pandemia, comparsa a fine febbraio, in piena programmazione croceristica, non aveva risparmiato l’Isola Bianca: per il porto di Olbia, dei 59 approdi previsti in calendario nel 2020, non si era registrato un solo scalo.
Olbia al palo. La prima ad aver alzato bandiera bianca era stata la Marella cruises. La compagnia croceristica del colosso turistico tedesco Tui aveva inviato una stringata mail a tour operator e agenzie di viaggi per comunicare che le crociere in Sardegna sarebbero rimaste sospese per tutto il 2020. L’Isola Bianca ha poi perso i sette approdi della Marella Discovery 2, ma ha fatto i conti con una serie di cancellazioni. Le prenotazioni, già dallo scorso anno, riguardavano soprattutto le crociere del 2022. Il vero ritorno alla normalità è previsto nel 2023. Quest’anno sarà però una stagione di rilancio, con le navi da crociera che torneranno finalmente in porto. E il primo segnale positivo è che Msc ha comunque deciso di approdare nuovamente a Olbia, programmando 12 scali sicuri, che arriveranno nelle prossime settimane a 15, per poi poter anche raggiungere i 20 complessivi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’Autorità portuale. «Dovrebbero essere circa 20 gli scali programmati da Msc a Olbia nel 2022 – ha spiegato Massimo Deiana, presidente della Autorità portuale della Sardegna -. Hanno deciso di lasciare Cagliari e puntare su Olbia. A dimostrazione che il nostro interesse è quello di aumentare il numero di croceristi all’interno del sistema portuale, indipendentemente dal nome dello scalo. Contiamo di valorizzare sempre di più il sistema delle crociere multiscalo, con varie tappe nell’isola».
Il programma. Il programma sarà inevitabilmente condizionato dall’evoluzione della pandemia, che al momento sembra essere in una parabola discendente. Ottimismo che influenza la programmazione degli scali, che nelle prossime settimane potrebbe avere una decisa accelerazione. Al momento il programma degli accosti delle navi da crociera sull’Isola Bianca dovrebbe aprirsi il prossimo sabato 5 marzo, con l’approdo della AidaBlu, del gruppo Aida cruises, proveniente da Civitavecchia. Chiusura al momento programmata per ilprossimo 8 novembre con Artania, per un totale di quasi 50 accosti. Numero, ovviamente, destinato a salire. Un ritorno alla normalità che arriva dopo l’estate 2021 in cui Olbia praticamente non ha fatto registrare crociere. E anche l’anno precedente l’impatto della pandemia, comparsa a fine febbraio, in piena programmazione croceristica, non aveva risparmiato l’Isola Bianca: per il porto di Olbia, dei 59 approdi previsti in calendario nel 2020, non si era registrato un solo scalo.
Olbia al palo. La prima ad aver alzato bandiera bianca era stata la Marella cruises. La compagnia croceristica del colosso turistico tedesco Tui aveva inviato una stringata mail a tour operator e agenzie di viaggi per comunicare che le crociere in Sardegna sarebbero rimaste sospese per tutto il 2020. L’Isola Bianca ha poi perso i sette approdi della Marella Discovery 2, ma ha fatto i conti con una serie di cancellazioni. Le prenotazioni, già dallo scorso anno, riguardavano soprattutto le crociere del 2022. Il vero ritorno alla normalità è previsto nel 2023. Quest’anno sarà però una stagione di rilancio, con le navi da crociera che torneranno finalmente in porto. E il primo segnale positivo è che Msc ha comunque deciso di approdare nuovamente a Olbia, programmando 12 scali sicuri, che arriveranno nelle prossime settimane a 15, per poi poter anche raggiungere i 20 complessivi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
