Olbia, boom dei voli privati: la pandemia è alle spalle
di Giandomenico Mele
L’aerostazione Eccelsa aviation si conferma ai vertici del traffico business jet. Nel 2021 Olbia ha superato (+28%) il picco raggiunto nell’anno pre Covid-19
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OLBIA. L’aeroporto di Olbia supera la crisi del Covid e diventa un caso nazionale. Dopo le ottime notizie sul fronte dei passeggeri nel 2021, l’Aviazione generale torna d’attualità come uno dei più importanti scali privati della Penisola. Lo scalo privato dell’aeroporto di Olbia, gestito dalla società Eccelsa aviation, risulta essere uno tra i più frequentati per i business jet. Un vero e proprio boom per l’Aviazione generale, che nel 2021 ha fatto registrare un picco maggiore anche rispetto all’anno precedente la pandemia. Lo rivela il rapporto stilato da WingX, sito specializzato nei voli business in tutta Europa, che colloca lo scalo olbiese al 21esimo posto in Europa per numero di voli privati, con 11.855 movimenti e un incremento del 28% nei confronti del 2019.
Il boom. I dati del rapporto WingX evidenziano come nel gennaio 2022 ci siano stati 272.568 movimenti dei business jet negli aeroporti italiani, balzati a +19% rispetto allo stesso mese del 2020, quando la pandemia non si faceva ancora sentire e a +15% rispetto al gennaio 2019, il mese più trafficato del decennio. Secondo gli analisti è stata proprio la pandemia, che ha portato le compagnie aeree a ridurre il loro network, a incentivare il traffico aereo privato, portando imprenditori, manager e miliardari a lasciare le classi First e Business degli aerei passeggeri e a optare per l’Aviazione generale. In Italia nel mese di gennaio 2022 si contano 3.108 voli privati, in aumento del 43% rispetto allo stesso periodo del 2021: quattro decolli su dieci sono stati nazionali, gli altri sei internazionali. L’aeroporto Costa Smeralda di Olbia è stato lo scalo più frequentato dai business jet, insieme ai due colossi Milano-Linate e Roma-Ciampino.
Rotta record. La tratta Milano Linate-Olbia, poi, risulta essere una delle 4 più trafficate nel 2021, con 979 movimenti e un incremento del +163%: rotta record che si colloca subito dopo Milano Linate-Parigi Le Borget, con 997 voli e il 26% di crescita rispetto allo scorso anno. Quelle con più movimenti in assoluto sono state Ginevra-Parigi Le Bourget (3.241 tratte nel 2021), seguita da Roma Ciampino-Milano Linate (1.836, in aumento del 51% sul 2019).
I voli commerciali. L’aeroporto di Olbia è poi lo scalo italiano col miglior recupero dei volumi di traffico rispetto all’anno 2019, l’ultimo e da record prima dell’avvento del Covid. Secondo i numeri pubblicati dal Corriere della Sera, che ha potuto consultare in anteprima i dati a consuntivo del 2021 forniti da Assaeroporti, l’aeroporto Olbia Costa Smeralda, tra quelli più indicativi, con volumi di traffico importanti, si posiziona al primo posto per recupero di passeggeri rispetto al periodo pre Covid: con il -30% rispetto al 2019 e senza considerare i voli privati. Consultando i dati complessivi dell’aeroporto di Olbia su tutto il 2021, si può vedere come si registri un eccezionale +131% sui passeggeri internazionali e un + 94% su quelli nazionali, per un totale di + 104% sul 2020. Anche se l’anno scorso, su un totale di oltre 2 milioni di passeggeri, la grande maggioranza sono stati italiani (1 milione 394 mila) rispetto a quelli stranieri (655 mila).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il boom. I dati del rapporto WingX evidenziano come nel gennaio 2022 ci siano stati 272.568 movimenti dei business jet negli aeroporti italiani, balzati a +19% rispetto allo stesso mese del 2020, quando la pandemia non si faceva ancora sentire e a +15% rispetto al gennaio 2019, il mese più trafficato del decennio. Secondo gli analisti è stata proprio la pandemia, che ha portato le compagnie aeree a ridurre il loro network, a incentivare il traffico aereo privato, portando imprenditori, manager e miliardari a lasciare le classi First e Business degli aerei passeggeri e a optare per l’Aviazione generale. In Italia nel mese di gennaio 2022 si contano 3.108 voli privati, in aumento del 43% rispetto allo stesso periodo del 2021: quattro decolli su dieci sono stati nazionali, gli altri sei internazionali. L’aeroporto Costa Smeralda di Olbia è stato lo scalo più frequentato dai business jet, insieme ai due colossi Milano-Linate e Roma-Ciampino.
Rotta record. La tratta Milano Linate-Olbia, poi, risulta essere una delle 4 più trafficate nel 2021, con 979 movimenti e un incremento del +163%: rotta record che si colloca subito dopo Milano Linate-Parigi Le Borget, con 997 voli e il 26% di crescita rispetto allo scorso anno. Quelle con più movimenti in assoluto sono state Ginevra-Parigi Le Bourget (3.241 tratte nel 2021), seguita da Roma Ciampino-Milano Linate (1.836, in aumento del 51% sul 2019).
I voli commerciali. L’aeroporto di Olbia è poi lo scalo italiano col miglior recupero dei volumi di traffico rispetto all’anno 2019, l’ultimo e da record prima dell’avvento del Covid. Secondo i numeri pubblicati dal Corriere della Sera, che ha potuto consultare in anteprima i dati a consuntivo del 2021 forniti da Assaeroporti, l’aeroporto Olbia Costa Smeralda, tra quelli più indicativi, con volumi di traffico importanti, si posiziona al primo posto per recupero di passeggeri rispetto al periodo pre Covid: con il -30% rispetto al 2019 e senza considerare i voli privati. Consultando i dati complessivi dell’aeroporto di Olbia su tutto il 2021, si può vedere come si registri un eccezionale +131% sui passeggeri internazionali e un + 94% su quelli nazionali, per un totale di + 104% sul 2020. Anche se l’anno scorso, su un totale di oltre 2 milioni di passeggeri, la grande maggioranza sono stati italiani (1 milione 394 mila) rispetto a quelli stranieri (655 mila).
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