Auto in sosta davanti all’antica basilica
San Simplicio, proteste per i mezzi parcheggiati sul sagrato: «Chiudete l’area»
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OLBIA. Le auto parcheggiate sul sagrato dell’antica basilica di San Simplicio, a pochi metri dall’ingresso principale del santuario, scatenano nuove proteste sfociate per l’ennesima volta sui social. A riaccendere la rabbia è anche il fatto che chiesa e sagrato sono stati protagonisti di Linea Verde Life, su Raiuno, dando un grande contributo alla bella figura fatta dalla città. Ovviamente, in quelle immagini non c’erano auto, fanno notare molti cittadini. Che ricordano anche il cartello di divieto d’accesso dei mezzi alla piazza, con l’eccezione di quelli necessari per i servizi religiosi. E sottolineano anche i danni alla pavimentazione di granito provocati dalle perdite di olio dei motori. Non c’è ragione di parcheggiare davanti alla basilica, viene fatto notare, non vale neppure la scusa dei parcheggi risicati a disposizione dei genitori che vanno a prendere i figli all’uscita delle scuole vicine: proprio sotto la piazza c’è il parcheggio sotterraneo. Da qui l’appello al parroco, considerato che la sosta avviene nell’area di proprietà della chiesa: chiuda l’accesso con una catena.
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