Mater in rete con le associazioni
Il progetto dell’Oncologia: non solo cure e assistenza, ma anche servizi di supporto ai malati di tumore
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OLBIA. Cure e assistenza ma anche supporto. Percorsi diversi, ma paralleli. C’è il percorso clinico, diagnostico e terapeutico ma per il paziente oncologico, in tutte le fasi della malattia, è fondamentale un supporto per migliorare la qualità della vita.
Nasce da qui un nuovo progetto del Mater Olbia che chiama a raccolta le associazioni. «L’obiettivo è quello di chiedere alle associazioni di tutta la Sardeggna di farsi avanti, di conoscersi meglio, di collaborare. E noi vorremmo essere il collante iniziale, il punto di riferimento. Ci rivolgiamo a realtà che operano a favore dei pazienti oncologici, dei familiari e anche degli operatori sanitari offrendo servizi di supporto a qualsiasi livello (sociale, assistenziale, psicologico, legale, ricreativo, volontariato) - spiega Antonella Lai, specialista in Oncologia del Mater e referente del progetto. - Lo scopo sarà quello di creare una vera e propria rete e di favorire il dialogo tra le diverse strutture associative, tra e con i pazienti e con le strutture sanitarie regionali promuovendo collaborazioni e iniziative virtuose».
Antonella Lai dice di aver avuto questa idea dopo la collaborazione con l’associazione di Sedini “Non solo Cioga”. «Un sodalizio che porta avanti da anni campagne di sensibilizzazione per la prevenzione dei tumori con grandi risultati e una forte adesione - ribadisce l’oncologa -. Quando, per esempio, aveva organizzato lo screening per la prevenzione del tumore del colon retto, i volontari consegnavano le provette porta a porta, poi le ritiravano e infine le portavano nei nostri ambulatori. In questo modo abbiamo trovato diverse neoplasie e siamo riusciti a intervenire in fase precocissima. Ed è proprio questo il cammino che intendiamo percorrere con tutte le associazioni. Alcune hanno già dato la loro adesione, altre le contatteremo direttamente ed esporremo l’iniziativa una volta di più».
La presentazione del progetto è avvenuta in un’occasione speciale. Il Mater Olbia ha infatti aderito al “World Cancer Day 2022”, la giornata mondiale che viene celebrata ogni anno il 4 febbraio proprio con l’obiettivo di sviluppare maggiore consapevolezza sulla malattia oncologica, incoraggiarne la prevenzione, la diagnosi precoce e non da ultimo le cure. La giornata è stata promossa dalla Union for International Cancer Control (Uicc) e quest’anno ha individuato come tematica principale l’equità. La nuova campagna 2022-24 lancia, infatti l’invito – con l’hashtag #CloseTheCareGap – a fare di più, ad accorciare e colmare le distanze fisiche, sociali, razziali, politiche, di genere, che limitano l’accesso alle cure e più generalmente a tutti i servizi.
Il Mater Olbia Hospital ha aderito a questa sfida. «Perché sono e siamo convinti - ha chiuso Antonella Lai - che il modo più efficace per abbattere le barriere e annullare le distanze sia appunto quello di aprire porte, creare ponti e fare rete. Quindi, unitevi a noi». (s.p.)
Nasce da qui un nuovo progetto del Mater Olbia che chiama a raccolta le associazioni. «L’obiettivo è quello di chiedere alle associazioni di tutta la Sardeggna di farsi avanti, di conoscersi meglio, di collaborare. E noi vorremmo essere il collante iniziale, il punto di riferimento. Ci rivolgiamo a realtà che operano a favore dei pazienti oncologici, dei familiari e anche degli operatori sanitari offrendo servizi di supporto a qualsiasi livello (sociale, assistenziale, psicologico, legale, ricreativo, volontariato) - spiega Antonella Lai, specialista in Oncologia del Mater e referente del progetto. - Lo scopo sarà quello di creare una vera e propria rete e di favorire il dialogo tra le diverse strutture associative, tra e con i pazienti e con le strutture sanitarie regionali promuovendo collaborazioni e iniziative virtuose».
Antonella Lai dice di aver avuto questa idea dopo la collaborazione con l’associazione di Sedini “Non solo Cioga”. «Un sodalizio che porta avanti da anni campagne di sensibilizzazione per la prevenzione dei tumori con grandi risultati e una forte adesione - ribadisce l’oncologa -. Quando, per esempio, aveva organizzato lo screening per la prevenzione del tumore del colon retto, i volontari consegnavano le provette porta a porta, poi le ritiravano e infine le portavano nei nostri ambulatori. In questo modo abbiamo trovato diverse neoplasie e siamo riusciti a intervenire in fase precocissima. Ed è proprio questo il cammino che intendiamo percorrere con tutte le associazioni. Alcune hanno già dato la loro adesione, altre le contatteremo direttamente ed esporremo l’iniziativa una volta di più».
La presentazione del progetto è avvenuta in un’occasione speciale. Il Mater Olbia ha infatti aderito al “World Cancer Day 2022”, la giornata mondiale che viene celebrata ogni anno il 4 febbraio proprio con l’obiettivo di sviluppare maggiore consapevolezza sulla malattia oncologica, incoraggiarne la prevenzione, la diagnosi precoce e non da ultimo le cure. La giornata è stata promossa dalla Union for International Cancer Control (Uicc) e quest’anno ha individuato come tematica principale l’equità. La nuova campagna 2022-24 lancia, infatti l’invito – con l’hashtag #CloseTheCareGap – a fare di più, ad accorciare e colmare le distanze fisiche, sociali, razziali, politiche, di genere, che limitano l’accesso alle cure e più generalmente a tutti i servizi.
Il Mater Olbia Hospital ha aderito a questa sfida. «Perché sono e siamo convinti - ha chiuso Antonella Lai - che il modo più efficace per abbattere le barriere e annullare le distanze sia appunto quello di aprire porte, creare ponti e fare rete. Quindi, unitevi a noi». (s.p.)
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