In 100 ripuliscono due quartieri
A Isticcadeddu e Putzolu il primo appuntamento dell’operazione promossa da Comune e Plastic Free
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OLBIA. Al primo appello alla cittadinanza attiva per la pulizia del loro quartiere hanno risposto più o meno in cento. E così, ieri mattina, Isticcadeddu e la zona Putzolu, a ovest della città sulla direttrice per Tempio, sono stati liberati da poco meno di una tonnellata di rifiuti abbandonati e nascosti da cunette, angoli e cespugli. Un risultato che fa gioire l’assessore all’ambiente Antonella Sciola e Plastic Free, la onlus molto attiva in città e nel territorio alla quale si appoggiata l’amministrazione comunale di Olbia per il programma “Quartieri puliti”. C’erano i volontari di Plastic Free guidati dalle referenti locali Antonella Sotgiu e Maria Francesca Carone, rispettivamente responsabili per la provincia e per la città. C’erano gli alunni della scuola media di Isticcadeddu accompagnati da insegnante e genitori, e c’erano tanti adulti, compresi i rappresentanti dei comitati di quartiere. Prima una spiegazione su come operare in sicurezza, poi, divisi in due gruppi, uno per Isticcadeddu e uno per Putzolu, i volontari hanno lavorato per tutta la mattinata armati di guanti e sacchi in cui raccogliere i rifiuti. Un’operazione che ha dimostrato ancora una volta che zone della città apparentemente pulite, specie in periferia, a guardarle con attenzione rivelano i danni provocati dall’abbandono incontrollato di rifiuti. Tanta plastica, rottami di suppellettili, mobilio, addirittura quadri: il campionario della spazzatura raccolta è una triste testimonianza dell’insensibilità ambientale e dell’incivilità di una parte della cittadinanza. Alla quale si oppone quella che, ieri, ha dedicato la sua domenica all’operazione “Quartieri puliti”. «Bellissima mattinata di sensibilizzazione ed educazione ambientale – commenta l’assessore – Grazie a tutti, in particolare a Plastic Free». Che da parte sua sottolinea l’importanza della partecipazione della gente. «Vogliamo promuovere la cittadinanza attiva – spiega Antonella Sotgiu, insegnante della scuola primaria che nel 2020 ha messo su il primo nucleo olbiese di Plastic Free – È importante sensibilizzare i cittadini alla cura delle strade e dei quartieri come si faceva una volta, alla differenziazione dei rifiuti». Lo stesso spirito che dal 2020 a oggi ha portato i volontari di Plastic Free a ripulire tratti importanti della costa olbiese da Cala Saccaia a Pittulongu, dalla zona Mogadiscio, al Lido del sole, Bunte, Le Saline, Li Cuncheddi e tanti altri, ogni volta con la collaborazione del comune e della De Vizia, la società che gestisce il servizio di raccolta in città e che si occupa di smaltire anche i rifiuti raccolti dai volontari. La prossima tappa dell’operazione “Quartieri puliti” è prevista per domenica 20 febbraio: saranno interessati zona Gregorio e via Vittorio Veneto. Il 6 marzo toccherà a Murta Maria, il 20 a Poltu Quadu, il 3 aprile a San Simplicio e San Nicola, l’8 maggio a Rudalza, il 22 maggio a Bandinu e il 5 giugno alla frazione di Berchiddeddu. Se la risposta dei cittadini di quei quartieri sarà la stessa del primo appuntamento – come sperano gli organizzatori – sarà un bel vantaggio per l’ambiente e, appunto, un’incoraggiante segnale di cittadinanza attiva. (r.o.)
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