Blanco, 15mila biglietti esauriti a Olbia in pochi minuti
Dario Budroni
Valanga di richieste per il Red Valley Festival che si terrà dal 12 al 15 agosto. Ecco come sarà l’arena che verrà allestita nell’area dell’ex Novamarine
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OLBIA. La spinta propulsiva di Sanremo scatena una caccia al biglietto mai vista prima. Blanco fa subito sold out: ci sono voluti pochi giri di orologio per vedere scomparire i ticket d’ingresso al suo concerto. I numeri sono impressionanti: 15mila biglietti venduti in una manciata di minuti. Tantissime le persone rimaste fuori dai botteghini virtuali delle piattaforme di acquisto. Alla fine, più tardi, è stato lo stesso Blanco, su Instagram, ad annunciare che anche la tappa olbiese – come del resto tutte le altre programmate a spasso per l’Italia – è da considerarsi sold out. Significa che per il suo live, in programma il 12 agosto sul palco del Red Valley Festival, non ci sono più posti disponibili. È stata una corsa al biglietto senza precedenti, almeno da queste parti. Basti pensare che nel 2019 i 22mila ticket del concerto di Jovanotti erano stati venduti in circa sei mesi. A Blanco, invece, sono bastati pochi minuti. Potere di un nome che va tantissimo tra i più giovani e di un trionfo sul palco del festival di Sanremo (insieme a Mahmood) che ha messo d’accordo quasi tutti.
Caccia al biglietto. La tappa olbiese era stata annunciata lunedì sera. Ieri alle 14, invece, il via alle vendite dei biglietti sui siti specializzati. Migliaia le persone che si sono virtualmente messe in fila. Il risultato è da capogiro. Solo su Ticketone.it sono stati venduti un qualcosa come 7mila biglietti in soli 35 minuti. Numeri simili anche per quanto riguarda le altre piattaforme online. Un boom di richieste che, forse, non si aspettavano neanche i promotori dell’evento. «Merito sicuramente del nome e della gran voglia di festeggiare e di lasciarsi alle spalle la paura di questo periodo di pandemia – commenta Marco Balata, assessore comunale al Turismo –. Grandi eventi come il Red Valley Festival, organizzato all’interno di una area che stiamo progettando, puntano la prua verso il successo. I dati di vendita della data di Blanco rappresentano solo il primo passo di una stagione estiva che è tutta da scoprire». Naturalmente soddisfatto Pierpaolo Virdis, direttore sviluppo dell’agenzia Magma Events, organizzatrice del festival. «Siamo contenti, come prima uscita abbiamo ottenuto il massimo – commenta Virdis –. Stiamo lavorando anche per rendere l’evento unico anche dal punto di vista coreografico. A breve, ci saranno altre novità».
Il festival. Il Red Valley Festival, nato e cresciuto ad Arbatax e per la prima volta in scena a Olbia, si terrà dal 12 al 15 agosto. Il maxi evento sarà dunque aperto dal concerto di Blanco, classe 2003, una decina di giorni fa vincitore di Sanremo in coppia con Mahmood con il brano Brividi (disco di platino). Quello di Blanco, comunque, non sarà l’unico grande nome del festival. Al momento sono confermate le esibizioni di Martin Garrix, dj olandese che ha firmato l’inno degli ultimi europei di calcio in collaborazione con gli U2, e del duo composto da Dimitri Vegas e Like Mike, belgi, più volte classificati come dj numeri uno al mondo.
L’Olbia Arena. Il Red Valley Festival si svolgerà con tutta probabilità nella vasta area del Cipnes che un tempo ospitava gli impianti della Novamarine. Una area da bonificare e sulla quale ha da tempo messo gli occhi il Comune. L’obiettivo è quella di creare uno spazio da dedicare ai grandi eventi. L’Olbia Arena prevede palco, tribune, aree gioco, punti ristoro e altri servizi. Una maxi arena in zona industriale, per l’occasione ben collegata con il centro città, in grado di ospitare 15mila persone. Il Comune sta dialogando con il Cipnes e sull’utilizzo del terreno non dovrebbero esserci particolari dubbi. In ogni caso, l’organizzazione del festival sarà studiata sulla base delle possibili norme anti Covid della prossima estate.
Caccia al biglietto. La tappa olbiese era stata annunciata lunedì sera. Ieri alle 14, invece, il via alle vendite dei biglietti sui siti specializzati. Migliaia le persone che si sono virtualmente messe in fila. Il risultato è da capogiro. Solo su Ticketone.it sono stati venduti un qualcosa come 7mila biglietti in soli 35 minuti. Numeri simili anche per quanto riguarda le altre piattaforme online. Un boom di richieste che, forse, non si aspettavano neanche i promotori dell’evento. «Merito sicuramente del nome e della gran voglia di festeggiare e di lasciarsi alle spalle la paura di questo periodo di pandemia – commenta Marco Balata, assessore comunale al Turismo –. Grandi eventi come il Red Valley Festival, organizzato all’interno di una area che stiamo progettando, puntano la prua verso il successo. I dati di vendita della data di Blanco rappresentano solo il primo passo di una stagione estiva che è tutta da scoprire». Naturalmente soddisfatto Pierpaolo Virdis, direttore sviluppo dell’agenzia Magma Events, organizzatrice del festival. «Siamo contenti, come prima uscita abbiamo ottenuto il massimo – commenta Virdis –. Stiamo lavorando anche per rendere l’evento unico anche dal punto di vista coreografico. A breve, ci saranno altre novità».
Il festival. Il Red Valley Festival, nato e cresciuto ad Arbatax e per la prima volta in scena a Olbia, si terrà dal 12 al 15 agosto. Il maxi evento sarà dunque aperto dal concerto di Blanco, classe 2003, una decina di giorni fa vincitore di Sanremo in coppia con Mahmood con il brano Brividi (disco di platino). Quello di Blanco, comunque, non sarà l’unico grande nome del festival. Al momento sono confermate le esibizioni di Martin Garrix, dj olandese che ha firmato l’inno degli ultimi europei di calcio in collaborazione con gli U2, e del duo composto da Dimitri Vegas e Like Mike, belgi, più volte classificati come dj numeri uno al mondo.
L’Olbia Arena. Il Red Valley Festival si svolgerà con tutta probabilità nella vasta area del Cipnes che un tempo ospitava gli impianti della Novamarine. Una area da bonificare e sulla quale ha da tempo messo gli occhi il Comune. L’obiettivo è quella di creare uno spazio da dedicare ai grandi eventi. L’Olbia Arena prevede palco, tribune, aree gioco, punti ristoro e altri servizi. Una maxi arena in zona industriale, per l’occasione ben collegata con il centro città, in grado di ospitare 15mila persone. Il Comune sta dialogando con il Cipnes e sull’utilizzo del terreno non dovrebbero esserci particolari dubbi. In ogni caso, l’organizzazione del festival sarà studiata sulla base delle possibili norme anti Covid della prossima estate.
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