VaLentina ora è sui cartelli stradali
Telti. Campagna comunale di protezione della specie con la tartaruga simbolo
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TELTI. Telti adesso ha una mascotte. Si chiama VaLentina ed è una tartaruga terrestre. La sua immagine è già finita sui cartelli che il Comune sta installando lungo le strade del suo territorio, nell’ambito del progetto nato con l’obiettivo di tutelare uno dei simboli delle campagne: la testudo marginata. Una nuova cartellonistica che invita gli automobilisti a moderare la velocità anche per non rischiare di investire le numerose testuggini che attraversano le strade. Inoltre, l’immagine della mascotte VaLentina sarà utilizzata anche per accompagnare le iniziative del Comune in ambito turistico. «Rappresenterà lo slow tourism, che significa “turismo lento” – spiegano dal Comune su Facebook –. È un nuovo modo di viaggiare che nasce in risposta alla frenesia che caratterizza le nostre vite quotidiane e che non ci permette di rilassarci e prenderci un po’ di tempo per ammirare le bellezze che ci circondano. Si tratta di una nuova filosofia che questa amministrazione ha sposato ponendo l’attenzione sui dettagli e accompagnando il turista attraverso un viaggio alla scoperta di luoghi nascosti, culture diverse e prodotti locali, nel pieno rispetto dell’ambiente». Poi il Comune illustra i dettagli del progetto. «Ha l’obiettivo di definire il primo step del percorso relativo alle politiche ambientali che l’amministrazione intende perseguire al fine di generare un miglioramento della qualità della vita dei residenti e, al contempo, di incrementare il livello di competitività del territorio – si legge ancora su Facebook –. Perché la tartaruga🐢 Perché le tartarughe di terra rientrano tra le specie animali a rischio di estinzione e pertanto sono tutelate dalla convenzione internazionale Cites e dalle relative normative di attuazione, che ne disciplinano il possesso, l'acquisto, l'alienazione e il trasporto. L’amministrazione, a tal proposito, ha deciso di coinvolgere tutte le istituzioni a sostegno del progetto: Mite, assessorato regionale all’Ambiente, università, Carabinieri Cites e forestale».
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