Patrimonio storico e culturale, fondi in arrivo
di Giuseppe Pulina
L’Unione dei Comuni ha ottenuto 750mila euro per aver partecipato al bando Cultura Mibact 2020
2 MINUTI DI LETTURA
TEMPIO. Ne beneficeranno tutti gli undici Comuni che ne fanno parte. L’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura ha ottenuto un nuovo e consistente finanziamento grazie alla sua partecipazione al bando Cultura Mibact 2020. Il progetto presentato e finanziato con un contributo di 750mila euro ha un titolo lungo che spiega gli obiettivi che lo hanno animato: “Destinazione Gallura Città di Paesi: verso il Distretto Culturale attraverso percorsi finalizzati alla conservazione digitale, alla valorizzazione e alla fruibilità multimediale del patrimonio storico culturale”.
Saranno coinvolti tutti i Comuni dell’Unione, di cui saranno valorizzati immobili di particolare valore storico, ambientale ed economico. Il progetto presentato richiedeva l’importo di quasi un milione di euro (più precisamente 995mila). Del finanziamento richiesto l’Unione ha ottenuto un contributo di 750mila euro (vale a dire i tre quarti del totale). La parte restante, apri a 245mila euro, sarà a carico dell’Unione come quota di cofinanziamento del progetto. «La valenza del progetto - dichiara Fabio Albieri, presidente dell’Unione dei Comuni - ha riscontro dall’analisi delle somme finanziate, che su un totale di poco meno di 1,5 milioni di euro destinati dal Ministero della Cultura alla Regione Sardegna, ha visto assegnarne il 50% al progetto presentato dal nostro ente». Ecco, nel dettaglio, quali beni del territorio fruiranno degli interventi previsti nel progetto: il Meoc di Aggius; il Museo del Sughero di Calangianus; il Museo Diocesano e i percorsi religioso-culturali per Luogosanto; i palazzi ottocenteschi, il centro documentale di archeologia e l’albero millenario di Luras; le figure storiche di Bernardo De Muro e Gavino Gabriel per Tempio; il parco e il museo archeologico di Viddalba; la Cittadella dell’arte e della musica e le aree naturalistiche di Aglientu; la biblioteca e le aree naturalistiche di Badesi; il vecchio mulino e i saperi e i sapori della Gallura per Bortigiadas; biblioteca e aree naturalistiche per Trinità d’Agultu e Vignola; Lu Brandali e la torre di Santa Teresa Gallura. Oltre alla concessione del finanziamento, altra bella notizia per l’Unione è stata la notifica del Premio “Luigi Crespellani”, concorso intitolato al primo Presidente della Regione per l’individuazione e il riconoscimento pubblico degli enti locali sardi che si sono particolarmente distinti per la loro innovazione organizzativa nella gestione delle funzioni associate. All’Unione dei Comuni Alta Gallura è stato assegnato il terzo premio per un importo di 20mila euro per il progetto del DiCe (Distretto Culturale Evoluto della Gallura). «Ancora una volta - ha commentato Albieri, giunto ormai alla fine del suo mandato - è stata riconosciuta e premiata la grande capacità di programmazione e progettazione dell’ente, rivolta a iniziative di alta qualità».
Saranno coinvolti tutti i Comuni dell’Unione, di cui saranno valorizzati immobili di particolare valore storico, ambientale ed economico. Il progetto presentato richiedeva l’importo di quasi un milione di euro (più precisamente 995mila). Del finanziamento richiesto l’Unione ha ottenuto un contributo di 750mila euro (vale a dire i tre quarti del totale). La parte restante, apri a 245mila euro, sarà a carico dell’Unione come quota di cofinanziamento del progetto. «La valenza del progetto - dichiara Fabio Albieri, presidente dell’Unione dei Comuni - ha riscontro dall’analisi delle somme finanziate, che su un totale di poco meno di 1,5 milioni di euro destinati dal Ministero della Cultura alla Regione Sardegna, ha visto assegnarne il 50% al progetto presentato dal nostro ente». Ecco, nel dettaglio, quali beni del territorio fruiranno degli interventi previsti nel progetto: il Meoc di Aggius; il Museo del Sughero di Calangianus; il Museo Diocesano e i percorsi religioso-culturali per Luogosanto; i palazzi ottocenteschi, il centro documentale di archeologia e l’albero millenario di Luras; le figure storiche di Bernardo De Muro e Gavino Gabriel per Tempio; il parco e il museo archeologico di Viddalba; la Cittadella dell’arte e della musica e le aree naturalistiche di Aglientu; la biblioteca e le aree naturalistiche di Badesi; il vecchio mulino e i saperi e i sapori della Gallura per Bortigiadas; biblioteca e aree naturalistiche per Trinità d’Agultu e Vignola; Lu Brandali e la torre di Santa Teresa Gallura. Oltre alla concessione del finanziamento, altra bella notizia per l’Unione è stata la notifica del Premio “Luigi Crespellani”, concorso intitolato al primo Presidente della Regione per l’individuazione e il riconoscimento pubblico degli enti locali sardi che si sono particolarmente distinti per la loro innovazione organizzativa nella gestione delle funzioni associate. All’Unione dei Comuni Alta Gallura è stato assegnato il terzo premio per un importo di 20mila euro per il progetto del DiCe (Distretto Culturale Evoluto della Gallura). «Ancora una volta - ha commentato Albieri, giunto ormai alla fine del suo mandato - è stata riconosciuta e premiata la grande capacità di programmazione e progettazione dell’ente, rivolta a iniziative di alta qualità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
