Da Clooney al motocross nuova vita per Venafiorita
di Dario Budroni
In un’area dell’ex aeroporto sarà realizzata una pista di moto a impatto zero Cocciu: «Progetto importante, non sarà l’unico». Dalla Regione 250mila euro
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OLBIA. Il vecchio aeroporto si prepara a cambiare pelle, almeno in parte. Aerei da guerra, Ringo Starr che vola con Alisarda, George Clooney dietro la cinepresa e adesso il rombo aggressivo delle moto da cross. L’area dell’aeroporto dismesso di Venafiorita accoglierà una pista a impatto zero in grado di ospitare anche le prove del campionato mondiale. È il vecchio pallino di Angelo Cocciu, sia consigliere regionale che consigliere comunale con un passato anche da assessore. «Sì, la pista da motocross verrà realizzata in una area sterrata – conferma Cocciu –. Ma voglio precisare una cosa: non saranno interessati né la pista degli aerei né il vecchio hangar dell’aeroporto. A Venafiorita, dunque, si potranno realizzare anche altri progetti». I soldi, per tracciare il circuito, ci sono: 250mila euro appena stanziati dalla giunta regionale. Mancano giusto gli ultimi passaggi, poi il Comune potrà procedere con la gara d’appalto per i lavori.
La pista. La pista di motocross è da anni un cavallo di battaglia di Angelo Cocciu. Presto vedrà la luce nell’area abbandonata di Venafiorita, nel 2019 passata dalla Regione al Comune. E sarà lo stesso Comune a realizzarla attraverso i fondi regionali. «Stiamo parlando di una pista di alto livello, omologata per ospitare le prove del mondiale – spiega Cocci –. E soprattutto sarà una pista a impatto zero. Infatti, sarà realizzato soltanto il tracciato, in una area ora ricoperta dalle sterpaglie. Non ci saranno costruzioni in cemento: le strutture verranno montante e smontate in occasione di ogni manifestazione». Angelo Cocciu non è stato spinto solo dalla sua nota passione per le due ruote. La pista di motocross, infatti, genererebbe un certo movimento, anche dal punto di vista economico. «C’è un grande interesse nei confronti di quello che realizzeremo a Olbia – continua il consigliere regionale e comunale di Forza Italia –. Il nostro obiettivo è far sì che la pista olbiese diventi un punto di riferimento anche per quei piloti, tra cui alcuni campioni del mondo, che scelgono la Sardegna per la loro preparazione. Ogni tappa del campionato mondiale, inoltre, è in grado di attirare migliaia di persone». Un po’ come accade con il rally, con il campionato di aquabike e con il mondiale di enduro, andato in scena nel 2013. Per quanto riguarda la pista di Venafiorita, bisognerà ora risolvere il nodo di alcuni accessi all’area, considerato che accanto all’aeroporto c’è la base degli elicotteristi dei carabinieri. Poi il Comune potrà pubblicare la gara d’appalto.
Non solo motocross. La pista, in ogni caso, interesserà solo una parte dell’area del vecchio aeroporto, utilizzato nella seconda guerra mondiale, diventato poi la prima base di Alisarda e nel 2018 scelto da George Clooney come set della serie tv Catch-22. Le idee e le proposte, a dir la verità, non mancano. Da tempo c’è chi propone di realizzare a Venafiorita un museo dell’aeronautica. Nell’ultima campagna elettorale, la Grande coalizione guidata da Augusto Navone aveva proposto di realizzare degli studios cinematografici. Lo scorso giugno, invece, alcuni ex comandanti Meridiana avevano lanciato l’idea di un aeroporto dedicato agli ultraleggeri. «A Venafiorita si potrebbero fare davvero molte cose – dice Cocciu –. Dallo sport alla cultura, da un museo fino ai droni e all’aeromodellismo. Ci sono molte idee».
La pista. La pista di motocross è da anni un cavallo di battaglia di Angelo Cocciu. Presto vedrà la luce nell’area abbandonata di Venafiorita, nel 2019 passata dalla Regione al Comune. E sarà lo stesso Comune a realizzarla attraverso i fondi regionali. «Stiamo parlando di una pista di alto livello, omologata per ospitare le prove del mondiale – spiega Cocci –. E soprattutto sarà una pista a impatto zero. Infatti, sarà realizzato soltanto il tracciato, in una area ora ricoperta dalle sterpaglie. Non ci saranno costruzioni in cemento: le strutture verranno montante e smontate in occasione di ogni manifestazione». Angelo Cocciu non è stato spinto solo dalla sua nota passione per le due ruote. La pista di motocross, infatti, genererebbe un certo movimento, anche dal punto di vista economico. «C’è un grande interesse nei confronti di quello che realizzeremo a Olbia – continua il consigliere regionale e comunale di Forza Italia –. Il nostro obiettivo è far sì che la pista olbiese diventi un punto di riferimento anche per quei piloti, tra cui alcuni campioni del mondo, che scelgono la Sardegna per la loro preparazione. Ogni tappa del campionato mondiale, inoltre, è in grado di attirare migliaia di persone». Un po’ come accade con il rally, con il campionato di aquabike e con il mondiale di enduro, andato in scena nel 2013. Per quanto riguarda la pista di Venafiorita, bisognerà ora risolvere il nodo di alcuni accessi all’area, considerato che accanto all’aeroporto c’è la base degli elicotteristi dei carabinieri. Poi il Comune potrà pubblicare la gara d’appalto.
Non solo motocross. La pista, in ogni caso, interesserà solo una parte dell’area del vecchio aeroporto, utilizzato nella seconda guerra mondiale, diventato poi la prima base di Alisarda e nel 2018 scelto da George Clooney come set della serie tv Catch-22. Le idee e le proposte, a dir la verità, non mancano. Da tempo c’è chi propone di realizzare a Venafiorita un museo dell’aeronautica. Nell’ultima campagna elettorale, la Grande coalizione guidata da Augusto Navone aveva proposto di realizzare degli studios cinematografici. Lo scorso giugno, invece, alcuni ex comandanti Meridiana avevano lanciato l’idea di un aeroporto dedicato agli ultraleggeri. «A Venafiorita si potrebbero fare davvero molte cose – dice Cocciu –. Dallo sport alla cultura, da un museo fino ai droni e all’aeromodellismo. Ci sono molte idee».
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