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Olbia

Nel mese di aprile il primo esame sulle autorizzazioni

Il messaggio lanciato nei giorni scorsi dal presidente dell’Autorità di sistema portuale sarda, Massimo Deiana, è più che chiaro: il nuovo porto turistico si farà e l’iter procedurale ora corre...

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Il messaggio lanciato nei giorni scorsi dal presidente dell’Autorità di sistema portuale sarda, Massimo Deiana, è più che chiaro: il nuovo porto turistico si farà e l’iter procedurale ora corre veloce. La conferenza di servizi è stata convocata per il prossimo aprile. Sul tavolo il progetto della Quay Royal, che nel frattempo è stata rilevata dalla Moys - Marina di Olbia yachting services, società del gruppo guidato dall’imprenditore ed editore Sergio Zuncheddu che già ha costruito e gestisce un porto turistico a Sa Marinedda, dall’altra parte del golfo interno di Olbia. «L’assetto societario, vecchio o nuovo non ci interessa – aveva spiegato Deiana alla Nuova Sardegna – noi abbiamo rapporti con la Quay Royal, poi è evidente che chi ha comprato la società sa benissimo che l’asset di maggior valore è il progetto del porto turistico di Olbia». Sugli affidamenti in concessione a terzi, invece, la Port Authority mantiene la propria potestà, come nel caso della ruota panoramica installata di fronte al museo archeologico. «Nel caso del Molo Brin – ha spiegato ancora Massimo Deiana – stiamo parlando di una piccolissima area, nulla in confronto a quanto in questi anni è stato consegnato complessivamente al Comune di Olbia. In ogni caso quell’area è funzionale alla realizzazione del nuovo porto. Viabilità, parcheggi e servizi che devono essere garantiti». (g.d.m.)

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