«Ospedale, la Regione cancella la sanità pubblica»
Rifondazione critica gli oratori della manifestazione per il Dettori: sono già in campagna elettorale
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TEMPIO . Anche Rifondazione vuole dire la sua sull’ultima manifestazione pubblica indetta da un comitato di cittadini in difesa dell’ospedale “Paolo Dettori”. Nel comunicato firmato da Giampiero Cannas, viene sostenuto in prima battuta che Rifondazione non è contraria alle manifestazioni di piazza, anche se poi, poche righe dopo, vengono formulate critiche nei confronti di quasi tutti i soggetti che hanno preso la parola: «Gli oratori che si sono susseguiti hanno sostenuto di essere contrari alla trasformazione del Paolo Dettori in ospedale di comunità, ma solamente pochi, in particolare la rappresentante di Caminera noa, hanno voluto palesare il concetto che le modifiche da apportare all'assetto ospedaliero regionale partono da lontano; mentre i due assessori regionali presenti, Biancareddu e Sanna, pur dichiarando apertamente di essere contrari al declassamento dell’ospedale, si sono limitati a un generico momento di critica all'operato della giunta regionale, guardandosi bene, però, dall'attaccarne con forza l'operato. La nostra impressione è che i due componenti della giunta Solinas abbiano iniziato la campagna elettorale, essendo ormai prossime le elezioni regionali». A proposito della gestione del sistema sanitario regionale e dell’ospedale tempiese, Rifondazione parla di «scelta politica scellerata» che avrà come effetto inevitabile il ridimensionamento del sistema sanitario pubblico a tutto vantaggio della sanità privata: «Questo disegno, iniziato dalla giunta Cappellacci, ricalcando il sistema sanitario dalla Regione Lombardia, portato avanti dalle successive presidenze Pigliaru e Solinas, se portato a compimento, realizzerà l'obiettivo di cancellare la sanità pubblica». La manifestazione del 4 febbraio avrebbe avuto, inoltre, un altro effetto: il vuoto politico della sinistra gallurese, non adeguatamente rappresentata dove dovrebbe esserne invece importante la presenza: «È proprio in momenti difficili come questo che si nota la mancanza di un rappresentante della sinistra, espresso dall'alta Gallura. Auspichiamo, perciò, che la struttura di Tempio rimanga in funzione e che, nelle prossime elezioni, questo territorio riesca a eleggere un suo rappresentante di sinistra che si batta concretamente per la tutela della sanità pubblica e il mantenimento del suo ospedale di base». (g.pu.)
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