«Frazione abbandonata, intervenga il sindaco»
Il gruppo Olbia democratica su Berchiddeddu: «Non ci sono più servizi, ora manca anche il medico»
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OLBIA. La frazione adesso perde anche il servizio prelievi settimanale. E questo dopo aver detto addio alle poste, alla banca, al medico di famiglia, alla casa comunale e all’agente di polizia locale. Il gruppo di minoranza in consiglio comunale Olbia democratica presenta così una interrogazione al sindaco Settimo Nizzi tutta incentrata sulla frazione di Berchiddeddu, ormai rimasta sempre più sola. «Col passare degli anni la frazione ha subito la perdita di servizi come quello postale e della banca, nonostante a livello nazionale ci sia un programma di Poste italiane finalizzato a garantire un servizio anche nelle piccole realtà territoriali – si legge nell’interrogazione firmata dai consiglieri Gianluca Corda, Ivana Russu, Maddalena Corda e Antonio Loriga –. A oggi la casa comunale risulta chiusa essendo stato soppresso il servizio settimanale di ricezione al pubblico con la presenza di un dipendente comunale, privando di fatto la popolazione di un servizio essenziale e costringendo gli abitanti e a recarsi presso gli uffici di via Garibaldi. È andato in pensione l’agente che si occupava in prevalenza delle frazioni e oggi non c’è più il presidio della polizia locale. Il medico di base, ormai in pensione, non risulta essere stato sostituito dalla Asl. Inoltre ora è stato sospeso anche il servizio prelievi settimanale». La lista di tutto ciò che manca continua: «Il campo sportivo risulta in disuso e ormai abbandonato. Non risultano ultimati i lavori della piazza, ormai fermi da mesi, e sussistono problematiche relative alla depurazione delle acque bianche. Nei due cimiteri non ci sono più loculi disponibili e il servizio di tumulazione non è più previsto nel fine settimana. Sono numerose le vie senza illuminazione pubblica e punti luce e sono assenti servizi e luoghi di aggregazione per anziani, giovani e bambini. La previsione del nuovo Puc, inoltre, elimina la possibilità di costruire nell’intero e vasto territorio, allontanando i giovani da Berchiddeddu e frazioni e mettendo così anche a rischio la sopravvivenza dell’istituto scolastico, i cui plessi negli anni sono sopravvissuto solo grazie alla creazione, in deroga, di pluriclassi». Infine, Olbia democratica chiede al sindaco Settimo Nizzi «quali siano le azioni che intende porre in essere al fine di ripristinare i servizi basilari della frazione e quali siano e le azioni intraprese con l’Ats e con Poste italiane al fine di garantirne i servizi». (d.b.)
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