Liberato dai rifiuti anche il quartiere Gregorio
Tanti giovani alla seconda giornata ambientale organizzata da Comune e associazione Plastic free
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OLBIA. Buona la prima a Isticcadeddu e buona anche la seconda in via Vittorio Veneto e nel quartiere zona Gregorio. Le Giornate ambientali, promosse dall’amministrazione comunale di Olbia in collaborazione con l’associazione ecologista Plastic free, sono un successo. Ieri, complice la bella giornata di sole, i cittadini volontari – diverse decine in tutto – sono scesi in campo per ripulire dai rifiuti e dal disordine la centralissima via Vittorio Veneto e il reticolo di strade del quartiere Gregorio.
Guanti, rastrelli e bustoni alla mano, grande partecipazione soprattutto da parte dei giovanissimi olbiesi, a cominciare da quelli appartenenti al gruppo scout, che hanno risposto con entusiasmo all’appello lanciato dall’assessore comunale all’Ambiente, Antonella Sciola, e dai militanti di Plastic free, specialisti delle giornate ecologiche in città. Evidentemente la sollecitazione alla cittadinanza attiva sta producendo il suo effetto a Olbia, dove la partecipazione a manifestazioni di questo genere spesso è risultata circoscritta ai soli militanti delle associazioni ambientaliste.
È importante ricordare – aveva ripetuto Antonella Sciola – che la tutela dell’ambiente, oltre che attraverso l’applicazione e l’esecuzione di regolamenti e normative, si esercita ancor prima attraverso un cambio di mentalità: il cittadino che volontariamente si mette a disposizione di cause nobili come quella di volere pulito il proprio quartiere. Le Giornate ambientali sono un’opportunità non solo per il recupero ambientale di strade, aree verdi e spazi pubblici, ma anche per creare un rapporto di collaborazione tra cittadini, l’associazione ambientalista coinvolta nell’evento e il Comune, tutti uniti per testimoniare il proprio rispetto per l’ambiente in cui viviamo».
Il calendario delle Giornate ambientali promosso dal Comune e dall’associazione Plastic Free proseguirà domenica 6 marzo nella frazione di Murta Maria. A seguire, il 20 marzo appuntamento a Poltu Quadu, il 3 aprile a San Simplicio e San Nicola, l’8 maggio a Rudalza, il 22 maggio nel qartiere zona Bandinu Bandinu e il 5 giugno l’ultimo appuntamento nella frazione di Berchiddeddu.
Guanti, rastrelli e bustoni alla mano, grande partecipazione soprattutto da parte dei giovanissimi olbiesi, a cominciare da quelli appartenenti al gruppo scout, che hanno risposto con entusiasmo all’appello lanciato dall’assessore comunale all’Ambiente, Antonella Sciola, e dai militanti di Plastic free, specialisti delle giornate ecologiche in città. Evidentemente la sollecitazione alla cittadinanza attiva sta producendo il suo effetto a Olbia, dove la partecipazione a manifestazioni di questo genere spesso è risultata circoscritta ai soli militanti delle associazioni ambientaliste.
È importante ricordare – aveva ripetuto Antonella Sciola – che la tutela dell’ambiente, oltre che attraverso l’applicazione e l’esecuzione di regolamenti e normative, si esercita ancor prima attraverso un cambio di mentalità: il cittadino che volontariamente si mette a disposizione di cause nobili come quella di volere pulito il proprio quartiere. Le Giornate ambientali sono un’opportunità non solo per il recupero ambientale di strade, aree verdi e spazi pubblici, ma anche per creare un rapporto di collaborazione tra cittadini, l’associazione ambientalista coinvolta nell’evento e il Comune, tutti uniti per testimoniare il proprio rispetto per l’ambiente in cui viviamo».
Il calendario delle Giornate ambientali promosso dal Comune e dall’associazione Plastic Free proseguirà domenica 6 marzo nella frazione di Murta Maria. A seguire, il 20 marzo appuntamento a Poltu Quadu, il 3 aprile a San Simplicio e San Nicola, l’8 maggio a Rudalza, il 22 maggio nel qartiere zona Bandinu Bandinu e il 5 giugno l’ultimo appuntamento nella frazione di Berchiddeddu.
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