“Tempio Smart & Green”, presentato il progetto
Ne ha parlato ieri il Consiglio. Dubbi sulle nuove date del Carnevale: coincidono con la fine della scuola
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TEMPIO. Non solo di sanità si è discusso ieri in Consiglio. Per i gruppi di minoranza l’occasione è stata buona per rivolgere a sindaco e giunta una bella raffica di nuove interrogazioni. A molte di queste sindaco e assessori (Quargnenti, Cossu e Aisoni) hanno risposto seduta stante. Ad altre il sindaco si riserva di dare risposta in forma scritta. Non poteva attendere la risposta alla prima interrogazione formulata da Marina Tamponi (“Tempio cambia”), data l’imminenza del Carnevale e l’apertura di discoteche e locali.
«C’è preoccupazione tra i cittadini per l’emergenza Covid - ha dichiarato Tamponi - perché i contagi non si sono esauriti, l’allarme è ancora alto e le date individuate per le sfilate rinviate a maggio coincidono con le settimane finali dell’anno scolastico». Il consigliere di minoranza ha chiesto esplicitamente al sindaco quali misure di sorveglianza saranno allora adottate nei prossimi giorni di Carnevale. Così Addis: «La preoccupazione è condivisibile, ma si tratta di attività di privati. Non possiamo non consentire determinate attività. Cercheremo di ottemperare esigenze di ripresa economica e contenimento della pandemia, usando, comunque, la massima attenzione. Per quanto riguarda l’eventualità che il pronto soccorso non sia in grado di rispondere a possibili esigenze, possiamo confidare solo nella prodigalità di chi opera nel reparto e raccomandarci al senso di responsabilità di tutti». Tra le buone notizie di ieri c’è l’annuncio da parte dell’assessore Quargnenti, in risposta a un’interrogazione di Alessandro Cordella, della data di apertura della strada statale 133 fissata per il prossimo 4 marzo.
Altro punto che ha catalizzato l’attenzione del Consiglio è stata la presentazione del progetto “Tempio Smart & Green” che mira all’ottimizzazione delle risorse energetiche nel territorio comunale. Presentato dall’assessore Quargnenti, il progetto è stato illustrato dall’ingegnere Roberto Tusacciu, che ne ha curato l’ideazione. L’obiettivo è quello di ricavare energia elettrica da fonti rinnovabili come il fotovoltaico, il cui impianto sarà costruito nella zona industriale, l’eolico e un impianto di biogassificazione. «Si mirerà a creare comunità energetiche nel territorio, utilizzando anche 37 delle cabine elettriche del Comune». Si farà ricorso a fondi europei e si mirerà a contenere al massimo l’impatto ambientale, ospitando i diversi impianti nella zona industriale. (g.pu.)
«C’è preoccupazione tra i cittadini per l’emergenza Covid - ha dichiarato Tamponi - perché i contagi non si sono esauriti, l’allarme è ancora alto e le date individuate per le sfilate rinviate a maggio coincidono con le settimane finali dell’anno scolastico». Il consigliere di minoranza ha chiesto esplicitamente al sindaco quali misure di sorveglianza saranno allora adottate nei prossimi giorni di Carnevale. Così Addis: «La preoccupazione è condivisibile, ma si tratta di attività di privati. Non possiamo non consentire determinate attività. Cercheremo di ottemperare esigenze di ripresa economica e contenimento della pandemia, usando, comunque, la massima attenzione. Per quanto riguarda l’eventualità che il pronto soccorso non sia in grado di rispondere a possibili esigenze, possiamo confidare solo nella prodigalità di chi opera nel reparto e raccomandarci al senso di responsabilità di tutti». Tra le buone notizie di ieri c’è l’annuncio da parte dell’assessore Quargnenti, in risposta a un’interrogazione di Alessandro Cordella, della data di apertura della strada statale 133 fissata per il prossimo 4 marzo.
Altro punto che ha catalizzato l’attenzione del Consiglio è stata la presentazione del progetto “Tempio Smart & Green” che mira all’ottimizzazione delle risorse energetiche nel territorio comunale. Presentato dall’assessore Quargnenti, il progetto è stato illustrato dall’ingegnere Roberto Tusacciu, che ne ha curato l’ideazione. L’obiettivo è quello di ricavare energia elettrica da fonti rinnovabili come il fotovoltaico, il cui impianto sarà costruito nella zona industriale, l’eolico e un impianto di biogassificazione. «Si mirerà a creare comunità energetiche nel territorio, utilizzando anche 37 delle cabine elettriche del Comune». Si farà ricorso a fondi europei e si mirerà a contenere al massimo l’impatto ambientale, ospitando i diversi impianti nella zona industriale. (g.pu.)
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