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Convitto Ipsar, presto la fine dei lavori

Convitto Ipsar, presto la fine dei lavori

Dopo i ritardi, il sindaco di Arzachena e la Provincia ora monitorano il cantiere

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ARZACHENA. Al lavoro per il futuro dei ragazzi. Si cerca di arrivare rapidamente alla fine dei lavori del convitto all'Ipsar Costa Smeralda di Arzachena, dopo che si sono protratti già ben oltre i termini concordati inizialmente. A vigilare attivamente sullo stato dei lavori il sindaco smeraldino Roberto Ragnedda, che spiega: «Nei giorni scorsi è stato svolto un sopralluogo presso il convitto del nostro istituto alberghiero con il commissario Pietro Carzedda e i tecnici della provincia per verificare l'andamento dei lavori che sono in corso e speriamo vengano ultimati quanto prima per il bene di una struttura che rappresenta un fiore all'occhiello del nostro paese».

Il convitto dell’istituto alberghiero è stato al centro dell’attenzione dopo diverse proteste nell’anno scolastico in corso, dopo che i lavori di ristrutturazione (appalto finanziato da Regione e Provincia per 2 milioni e mezzo di euro) avrebbero dovuti essere ultimati entro l’estate scorsa. Invece i 70 studenti che ne dovrebbero usufruire sono stati dirottati su un albergo distante poco meno di due chilometri dall’istituto, col disagio di dover fare avanti e indietro due volte al giorno: al mattino per seguire le lezioni e la sera per cenare. Lo scorso ottobre ci furono le prime proteste, quando i ragazzi ottennero la solidarietà prima del corpo docenti, coi professori che si improvvisarono tassisti effettuando le corse per accompagnarli a scuola, e poi del comune di Arzachena, attore esterno in questa vicenda ma pronto a mettersi a disposizione istituendo un servizio navetta apposito per i ragazzi, che risolse il problema nell’immediato nella speranza disattesa che i lavori terminassero entro il termine concordato di dicembre. Ora la nuova tempistica dei lavori dovrebbe vedere l'atteso completamento dei lavori per il mese di maggio, mettendo la parola fine ai disagi degli studenti. «Il rifacimento dei due piani è un'opera strategica che permetterà di rendere ancora più attrattivo l'istituto alberghiero, già eccellenza del territorio. Eccellenza che si conferma nei dati: infatti il tasso d'occupazione dei ragazzi diplomati all'alberghiero di Arzachena è di oltre il 60% – evidenzia il primo cittadino – In quanto amministrazione comunale ci stiamo facendo carico di gestire questo periodo di transizione in modo da creare meno disagi possibile ai ragazzi. Credo che la buona politica debba guardare al futuro e il nostro futuro sono loro». (c.i.)

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