Il Distretto delle ruralità cerca soci
di Giuseppe Pulina
L’ente che riunisce 41 comuni del nord Sardegna si appella a società e imprese
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TEMPIO. Ha poco più di due mesi di vita e vuole essere uno dei protagonisti dello sviluppo economico del territorio. Il Distretto delle Ruralità del Nord Sardegna, ente che riunisce 41 Comuni e comprende aree settentrionali dell’isola come Gallura, Monte Acuto, Logudoro e diversi Comuni dell’Anglona e del Goceano, sta promuovendo una campagna di adesione rivolto a quei soggetti privati (imprese, società, reti di impresa, fondazioni, associazioni) che ne costituiscono parte del target naturale. A dare forza e rappresentatività al Distretto contribuirà, infatti, in modo determinante la partecipazione di chi intenderà farne parte come socio. Il bacino di riferimento ha dei numeri promettenti, considerato che nel territorio di pertinenza del Distretto si contano più di 190mila abitanti e centinaia di imprese. A questi si rivolge indistintamente il nuovo ente, costituito lo scorso 20 dicembre per dare corpo a molti obiettivi, tra i quali quello di sostenere lo sviluppo economico e sociale del settore agricolo, promuovere la tutela degli agro-ecosistemi e garantire la tipicità dei prodotti locali nel rispetto delle tradizioni, dei saperi e dei sapori tipici del territorio di riferimento. Solo chi ne è socio può partecipare a pieno titolo ai bandi che saranno prossimamente pubblicati. Si tratta, perciò, di un'importante opportunità per accedere a finanziamenti pubblici in un periodo in cui potrebbero prospettarsi occasioni da non sottovalutare, grazie anche al Pnrr nazionale di cui quanto prima si dovrebbero cogliere i primi benefici. Nelle bacheche online dei Comuni del Distretto viene così ricordato che chi non si fosse ancora iscritto, è ancora in tempo per provvedere attraverso la compilazione di un modulo e il versamento di una quota associativa dell’importo di 100 euro a favore dell’Unione dei Comuni Alta Gallura. La campagna di adesione per i soci è una fase diversa dalle manifestazioni d’interesse che erano state fatte prima della costituzione del Distretto, attraverso le quali si era sondato il grado di potenziale partecipazione al progetto. Modalità e informazioni sulle procedure di iscrizione si possono trovare sui siti istituzionali dei Comuni che fanno parte del Distretto o, come nel caso del Comune di Tempio, nelle pagine social che fanno capo al Comune gallurese.
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