Giochi illegali sequestrati in un negozio
Tempio. Operazione congiunta dell’Agenzia delle dogane e della polizia locale
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TEMPIO. Alcune decine di giocattoli illegali, privi delle regolari marchiature che ne garantiscono la sicurezza, sono stati sequestrati in un negozio di Tempio durante un’operazione che ha visto insieme i funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Sassari e della Sezione operativa di La Maddalena-Santa Teresa di Gallura e il comando e gli agenti della Polizia locale di Tempio Pausania. L’operazione, spiega una nota, si è svolta in applicazione del protocollo d’intesa siglato il 29 aprile 2021 dall’Adm (Direzione territoriale per la Toscana, la Sardegna e l’Umbria) e dal comune di Tempio Pausania, «finalizzato all’accertamento di violazioni in materia di diritti di proprietà intellettuale e di sicurezza dei prodotti».
I giocattoli illegali sono stati scoperti durante un’operazione antifrode in un punto vendita di commercio al dettaglio di abbigliamento per adulti. Sono stati 44 gli articoli sequestrati, precisamente – spiega ancora la nota – giocattoli sprovvisti della necessaria marcatura CE e di avvertenze in lingua italiana, che a vario titolo violavano le normative in materia di sicurezza dei prodotti destinati ai bambini.
«Pertanto – precisa l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli – è stato disposto il sequestro amministrativo, ai sensi dell’articolo 13 della Legge numero 689/81 con sanzione amministrativa che va da un minimo di 1.500 a un massimo di 10.000 euro per aver posto in commercio sul territorio nazionale giocattoli non conformi agli standard di sicurezza, privi della marcatura CE, e fortemente sospettati di recare marchi falsi o contraffatti, in violazione dei diritti di proprietà industriale».
I giocattoli illegali sono stati scoperti durante un’operazione antifrode in un punto vendita di commercio al dettaglio di abbigliamento per adulti. Sono stati 44 gli articoli sequestrati, precisamente – spiega ancora la nota – giocattoli sprovvisti della necessaria marcatura CE e di avvertenze in lingua italiana, che a vario titolo violavano le normative in materia di sicurezza dei prodotti destinati ai bambini.
«Pertanto – precisa l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli – è stato disposto il sequestro amministrativo, ai sensi dell’articolo 13 della Legge numero 689/81 con sanzione amministrativa che va da un minimo di 1.500 a un massimo di 10.000 euro per aver posto in commercio sul territorio nazionale giocattoli non conformi agli standard di sicurezza, privi della marcatura CE, e fortemente sospettati di recare marchi falsi o contraffatti, in violazione dei diritti di proprietà industriale».
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