Tesoretto nel bilancio scambio di accuse a Santa Teresa Gallura
SANTA TERESA. Informazioni più corrette evitando strumentalizzazioni politiche. Viaggia sui social il botta e risposta tra attuale amministrazione di Santa Teresa e giunta precedente, che in seguito...
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SANTA TERESA. Informazioni più corrette evitando strumentalizzazioni politiche. Viaggia sui social il botta e risposta tra attuale amministrazione di Santa Teresa e giunta precedente, che in seguito all'approvazione del bilancio di previsione ha visto l'ex sindaco Stefano Pisciottu e l'ex assessore al bilancio Ignazio Mannoni esprimere perplessità. «Intervento fuori luogo visto che mancano ancora tre anni per dare inizio alla campagna elettorale» commenta il sindaco Nadia Matta, chiedendo rispetto per l'operato della giunta e condividendo le parole dell'assessore Domenico Azara. Che in una nota spiega: «Nel corso della mia relazione al bilancio di previsione, in occasione della seduta consigliare, ho espresso frasi sulla solidità del bilancio quali il bilancio presenta un fondo di cassa al 1° gennaio di circa tre milioni e quattrocentomila euro, nonché un avanzo presunto di amministrazione di circa un milione. In chiusura ho affermato della presenza di due tesoretti, il primo fondo di cassa, che serve per far fronte ai pagamenti degli impegni già assunti, senza dover ricorrere ad anticipazioni di tesoreria; il secondo da utilizzare per ulteriori spese di investimento o di funzionamento, ovvero per ulteriori spese una tantum». Il termine usato in consiglio, il cui verbale è consultabile tramite il sito del Comune, è stato "mini-tesoretto", su cui si sono accese le critiche della precedente amministrazione, cui l'assessore Azara ricorda: «Considerato che l’attuale assessore, secondo taluni ex amministratori, non sa fare il proprio mestiere, in quanto non sa leggere i bilanci, come si spiega che nel corso del precedente mandato amministrativo la Corte dei conti ha riscontrato delle irregolarità contabili, che sono costate al Comune tre anni di “sorvegliato speciale”? Criticità che furono da me sollevate dai banchi dell’opposizione, in svariate occasioni nel corso di approvazione dei bilanci». «Ho la sensazione – conclude Azara – che siamo in tanti a dover frequentare corsi di recupero sull’alfabetizzazione della contabilità pubblica. Così potremo, d’ora in poi, fornire ai cittadini informazioni più corrette, evitando di strumentalizzare le dichiarazioni dell’amministrazione in carica per un tornaconto politico». (c.i.)
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