Droga nel garage di casa: condannato a due anni e 10 mesi
OLBIA. Nel garage della sua abitazione, i carabinieri avevano trovato 102 grammi di cocaina e 11 grammi di marijuana. Antonello Seddaiu, 44enne olbiese, era stato arrestato in flagranza di reato....
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Nel garage della sua abitazione, i carabinieri avevano trovato 102 grammi di cocaina e 11 grammi di marijuana.
Antonello Seddaiu, 44enne olbiese, era stato arrestato in flagranza di reato.
Processato con rito abbreviato, è stato condannato ieri a due anni e 10 mesi di reclusione. Il giudice ha anche disposto la sua scarcerazione. Da gennaio, l’uomo, difeso dall’avvocato Antonello Desini, era agli arresti domiciliari.
Seddaiu era stato arrestato a fine ottobre. Nel garage della sua abitazione, i carabinieri del reparto territoriale di Olbia – che indagavano nell’ambito di un’inchiesta più vasta e che lo tenevano sotto controllo da tempo – avevano trovato, nel corso di una perquisizione domiciliare, un blocchetto del peso di 102 grammi di cocaina, 11 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiali per il confezionamento.
Interrogato dal gip aveva di fatto ammesso di spacciare perché non aveva lavoro. Il giudice aveva convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere.
Dopo due mesi, accogliendo la richiesta del suo difensore, lo aveva scarcerato concedendogli gli arresti domiciliari in attesa del giudizio. L’imputato aveva scelto di essere processato con rito abbreviato. Ieri la definizione del procedimento. (t.s.)
Antonello Seddaiu, 44enne olbiese, era stato arrestato in flagranza di reato.
Processato con rito abbreviato, è stato condannato ieri a due anni e 10 mesi di reclusione. Il giudice ha anche disposto la sua scarcerazione. Da gennaio, l’uomo, difeso dall’avvocato Antonello Desini, era agli arresti domiciliari.
Seddaiu era stato arrestato a fine ottobre. Nel garage della sua abitazione, i carabinieri del reparto territoriale di Olbia – che indagavano nell’ambito di un’inchiesta più vasta e che lo tenevano sotto controllo da tempo – avevano trovato, nel corso di una perquisizione domiciliare, un blocchetto del peso di 102 grammi di cocaina, 11 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiali per il confezionamento.
Interrogato dal gip aveva di fatto ammesso di spacciare perché non aveva lavoro. Il giudice aveva convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere.
Dopo due mesi, accogliendo la richiesta del suo difensore, lo aveva scarcerato concedendogli gli arresti domiciliari in attesa del giudizio. L’imputato aveva scelto di essere processato con rito abbreviato. Ieri la definizione del procedimento. (t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
