La Maddalena attestati falsi ai marittimi: tre patteggiamenti
LA MADDALENA. Tre patteggiamenti, due rinvii a giudizio, 34 messe alla prova e una sfilza di prescrizioni. Sono state definite ieri davanti al gup Marco Contu le posizioni dei 46 imputati coinvolti...
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LA MADDALENA. Tre patteggiamenti, due rinvii a giudizio, 34 messe alla prova e una sfilza di prescrizioni. Sono state definite ieri davanti al gup Marco Contu le posizioni dei 46 imputati coinvolti in un traffico di certificati falsi relativi a corsi di formazione professionale necessari per l’imbarco. Secondo le accuse della Procura – le indagini erano state condotte dalla Capitaneria di porto e coordinate dal procuratore Gregorio Capasso – a beneficiare delle certificazioni false sarebbero stati marittimi in gran parte della Maddalena, ma anche di Palau, Loiri Porto San Paolo e Dorgali. Tutte persone che, stando al capo d’imputazione, quei corsi di formazione non li avrebbero mai fatti. Al centro dell’inchiesta, secondo le accuse, Antonio Colantonio, comandante di traghetti, di Torre del Greco ma residente a Luogosanto, difeso dagli avvocati Cristina Cherchi e Giovanni Azzena, e Giovanni Ismaelito, 61 anni, anche lui di Torre del Greco (quest’ultimo ha già patteggiato con un separato procedimento). Colantonio ieri ha patteggiato la pena a un anno di reclusione, mentre sua moglie Fiorella Guerrieri, ha patteggiato a 6 mesi. Patteggiamento anche per Giuseppe Califano, difeso dall’avvocato Giacomo Serra.
Colantonio e Ismaelito erano indicati come gli esecutori materiali della falsificazione dei certificati che sarebbero stati stampati a Torre del Greco relativi a corsi di primo soccorso, antincendio e addestramento sulla sicurezza personale necessari per svolgere l’attività di navigazione.
Rinviati a giudizio Emanuele Pes e Antonello Mulas. Gran parte degli imputati, 34 in tutto, hanno chiesto la messa alla prova. Diverse le sentenze di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. Gli altri imputati erano difesi dagli avvocati Antonello Desini, Marco Pilia, Roberto Sirena, Pier Franco Tirotto, Luca Montella, Giuseppe Bonomo, Fabio Musilli e Pier Paolo Olivieri. (t.s.)
Colantonio e Ismaelito erano indicati come gli esecutori materiali della falsificazione dei certificati che sarebbero stati stampati a Torre del Greco relativi a corsi di primo soccorso, antincendio e addestramento sulla sicurezza personale necessari per svolgere l’attività di navigazione.
Rinviati a giudizio Emanuele Pes e Antonello Mulas. Gran parte degli imputati, 34 in tutto, hanno chiesto la messa alla prova. Diverse le sentenze di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. Gli altri imputati erano difesi dagli avvocati Antonello Desini, Marco Pilia, Roberto Sirena, Pier Franco Tirotto, Luca Montella, Giuseppe Bonomo, Fabio Musilli e Pier Paolo Olivieri. (t.s.)
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