Marijuana nascosta nei capannoni la sentenza il 7 aprile
OLBIA. La sentenza è attesa per il 7 aprile. Ieri gli avvocati Antonello Desini e Marzio Altana, difensori rispettivamente di Attilio Cossu, 40 anni, e Fabio Manai, 28 anni, entrambi residenti in...
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OLBIA. La sentenza è attesa per il 7 aprile. Ieri gli avvocati Antonello Desini e Marzio Altana, difensori rispettivamente di Attilio Cossu, 40 anni, e Fabio Manai, 28 anni, entrambi residenti in città, hanno ribadito la loro linea difensiva davanti al giudice Caterina Interlandi. I due erano stati arrestati nel luglio scorso nell’ambito dell’operazione “Ferry Flower” che aveva portato al sequestro di 857 chili di infiorescenze di marijuana in due capannoni nelle campagne di Telti.
L’indagine era stata avviata dalla Procura di Livorno e condotta dalla guardia di finanza della Toscana in collaborazione con i colleghi di Olbia.
Le perquisizioni in vari comuni della Sardegna (erano state passate al setaccio le campagne di Olbia, Oschiri e Macomer), erano scattate dopo l’arresto di Cossu, avvenuto nel porto di Livorno il 25 maggio scorso, scoperto con 18 chili di infiorescenze di marijuana illegale. Successivamente in un capannone nella campagne di Telti, in uso a Fabio Manai, i finanzieri avevano rinvenuto 850 chili di infiorescenze di marijuana.
La perizia disposta dalla Procura di Tempio ha consentito di accertare che dell’intero quantitativo sequestrato, circa 150 chili era da considerarsi marijuana illegale. Entrambi (già scarcerati) hanno chiesto di essere processati con rito abbreviato. Nell’udienza scorsa, il pubblico ministero ha chiesto una condanna a 7 anni e mezzo di reclusione per Attilio Cossu e 4 anni per Fabio Manai. (t.s.)
L’indagine era stata avviata dalla Procura di Livorno e condotta dalla guardia di finanza della Toscana in collaborazione con i colleghi di Olbia.
Le perquisizioni in vari comuni della Sardegna (erano state passate al setaccio le campagne di Olbia, Oschiri e Macomer), erano scattate dopo l’arresto di Cossu, avvenuto nel porto di Livorno il 25 maggio scorso, scoperto con 18 chili di infiorescenze di marijuana illegale. Successivamente in un capannone nella campagne di Telti, in uso a Fabio Manai, i finanzieri avevano rinvenuto 850 chili di infiorescenze di marijuana.
La perizia disposta dalla Procura di Tempio ha consentito di accertare che dell’intero quantitativo sequestrato, circa 150 chili era da considerarsi marijuana illegale. Entrambi (già scarcerati) hanno chiesto di essere processati con rito abbreviato. Nell’udienza scorsa, il pubblico ministero ha chiesto una condanna a 7 anni e mezzo di reclusione per Attilio Cossu e 4 anni per Fabio Manai. (t.s.)
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