La Nuova Sardegna

Olbia

I timori di Careddu: «Già in allarme i cantieri nautici»

 I timori di Careddu: «Già in allarme i cantieri nautici»

Col fiato sospeso in attesa di buone notizie. L'ombra dei licenziamenti e delle mancate assunzioni sta prendendo contorni sempre più definiti sulle imprese della Gallura e tra i settori più colpiti c'...

1 MINUTI DI LETTURA





Col fiato sospeso in attesa di buone notizie. L'ombra dei licenziamenti e delle mancate assunzioni sta prendendo contorni sempre più definiti sulle imprese della Gallura e tra i settori più colpiti c'è il comparto nautico, come spiega il delegato comunale di Arzachena alla portualità Alessandro Careddu (foto): «Molti cantieri hanno già avuto la conferma che le imbarcazioni dovranno restare ferme, provocando evidentemente un danno economico e creando, di conseguenza, difficoltà a tante famiglie». Maxi-yacht a secco, ma tutto l'indotto sta tremando, a partire da manutentori, giardinieri, addetti alla sicurezza, falegnami e tutti i piccoli artigiani, fino ad arrivare ad imprese edili locali, di solito impegnate in lavori di riqualificazione e manutenzione e ristoratori e strutture alberghiere. A rendere ancora più problematica la situazione sono stati, paradossalmente, i dati confortanti delle prenotazioni nei primi due mesi del 2022, che avevano portato alla pubblicazione di annunci di lavoro e pianificazione di assunzioni, improvvisamente congelate dopo l'improvviso cambio di prospettiva. «Dopo due anni di pandemia non ci voleva questa nuova urgenza cui far fronte. Ora dobbiamo impegnarci per sostenere le famiglie in difficoltà, sperando che la situazione torni quanto prima alla normalità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative