solidarietà
La Caritas al fianco della popolazione in guerra
La Diocesi di Tempio risponde all’appello giunto dall’Ucraina, aperto un conto corrente
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TEMPIO. La Caritas di Tempio in campo per aiutare concretamente le vittime della guerra in Ucraina e le popolazioni in difficoltà. Per questo è disponibile un conto corrente (coordinate bancarie Iban: IT17B0306985082100000000286 con la causale Emergenza Ucraina).
«Il criterio ispiratore di tutte le attività Caritas è il servizio ai bisognosi – dice il responsabile della Caritas, Domenico Ruzittu, diacono – la nostra missione è fare la pace e stare con la gente: Il conflitto è, invece, la causa principale di molte povertà che combattiamo con tanto impegno. Dopo il precipitare degli eventi e l’attacco bellico da parte della Russia, Caritas Spes e Caritas Ucraina hanno lanciato con forza un appello alla nostra solidarietà». «La Caritas italiana al momento ci chiede di pazientare per ciò che riguarda cibo, vestiario e medicinali in quanto si riscontrano problemi di stoccaggio – aggiunge il responsabile della Caritas di Tempio –. Con l’intenzione di evitare deleterie e inutili iniziative private, in favore di processi avviati da istituzioni che offrono le garanzie di aiuti certi. La Diocesi e la Caritas hanno deciso di restare accanto e rispondere alla richiesta di aiuto della Caritas in Ucraina e della popolazione attivando una raccolta fondi. Per fornire il nostro aiuto, abbiamo reso accessibili le coordinate bancarie attraverso i canali social della Diocesi e della Caritas di Tempio-Ampurias. Lottiamo con le armi di Dio: la preghiera e la solidarietà».
«Il criterio ispiratore di tutte le attività Caritas è il servizio ai bisognosi – dice il responsabile della Caritas, Domenico Ruzittu, diacono – la nostra missione è fare la pace e stare con la gente: Il conflitto è, invece, la causa principale di molte povertà che combattiamo con tanto impegno. Dopo il precipitare degli eventi e l’attacco bellico da parte della Russia, Caritas Spes e Caritas Ucraina hanno lanciato con forza un appello alla nostra solidarietà». «La Caritas italiana al momento ci chiede di pazientare per ciò che riguarda cibo, vestiario e medicinali in quanto si riscontrano problemi di stoccaggio – aggiunge il responsabile della Caritas di Tempio –. Con l’intenzione di evitare deleterie e inutili iniziative private, in favore di processi avviati da istituzioni che offrono le garanzie di aiuti certi. La Diocesi e la Caritas hanno deciso di restare accanto e rispondere alla richiesta di aiuto della Caritas in Ucraina e della popolazione attivando una raccolta fondi. Per fornire il nostro aiuto, abbiamo reso accessibili le coordinate bancarie attraverso i canali social della Diocesi e della Caritas di Tempio-Ampurias. Lottiamo con le armi di Dio: la preghiera e la solidarietà».
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