Sicurezza in mare coordinamento in vista dell’estate
Si è tenuta nei giorni scorsi a Olbia, nella sede della Direzione marittima, la riunione di coordinamento di tutti i comandanti degli Uffici presenti nella Sardegna settentrionale. L’incontro con il...
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Si è tenuta nei giorni scorsi a Olbia, nella sede della Direzione marittima, la riunione di coordinamento di tutti i comandanti degli Uffici presenti nella Sardegna settentrionale.
L’incontro con il direttore marittimo, capitano di vascello Giovanni Canu, era mirato, tra le altre cose, a coordinare la pianificazione delle attività volte a garantire la sicurezza in mare e la salvaguardia delle persone che, la prossima estate, saranno presenti sulle spiagge e nelle acque di competenza del territorio di giurisdizione. Sul tavolo non sono mancati altri argomenti: dal coordinamento con le amministrazioni per il problema del sovraffollamento delle spiagge e delle acque all’attività di prevenzione e repressione dei reati marittimi, dalle verifiche alimentari al contrasto agli abusi demaniali e alle attività di protezione e salvaguardia dell’ambiente. Si è parlato anche delle direttive di coordinamento per l’organizzazione della Giornata del mare, introdotta con l’articolo 52 del Codice della nautica da diporto, nonché della riforma della normativa sulle patenti nautiche (esattamente si tratta del nuovo regolamento degli esami patenti nautiche).
L’incontro di Olbia rientra nell’ordinario coordinamento delle attività che la direzione marittima esercita sul territorio e che a causa della crisi pandemica ultimamente si era svolto con il sistema della videoconferenza in streaming, ma che in questa occasione riprende con la partecipazione in presenza dei titolari dei comandi dipendenti.
L’incontro con il direttore marittimo, capitano di vascello Giovanni Canu, era mirato, tra le altre cose, a coordinare la pianificazione delle attività volte a garantire la sicurezza in mare e la salvaguardia delle persone che, la prossima estate, saranno presenti sulle spiagge e nelle acque di competenza del territorio di giurisdizione. Sul tavolo non sono mancati altri argomenti: dal coordinamento con le amministrazioni per il problema del sovraffollamento delle spiagge e delle acque all’attività di prevenzione e repressione dei reati marittimi, dalle verifiche alimentari al contrasto agli abusi demaniali e alle attività di protezione e salvaguardia dell’ambiente. Si è parlato anche delle direttive di coordinamento per l’organizzazione della Giornata del mare, introdotta con l’articolo 52 del Codice della nautica da diporto, nonché della riforma della normativa sulle patenti nautiche (esattamente si tratta del nuovo regolamento degli esami patenti nautiche).
L’incontro di Olbia rientra nell’ordinario coordinamento delle attività che la direzione marittima esercita sul territorio e che a causa della crisi pandemica ultimamente si era svolto con il sistema della videoconferenza in streaming, ma che in questa occasione riprende con la partecipazione in presenza dei titolari dei comandi dipendenti.
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