Giornata della donna tante manifestazioni e l’ombra della guerra
OLBIA. “Il coraggio delle donne” ieri in pazza Crispi ha salutato l’8 marzo, ma è stato solo uno dei tanti appuntamenti organizzati a Olbia per celebrare la Giornata internazionale dedicata alle...
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OLBIA. “Il coraggio delle donne” ieri in pazza Crispi ha salutato l’8 marzo, ma è stato solo uno dei tanti appuntamenti organizzati a Olbia per celebrare la Giornata internazionale dedicata alle donne.
Dal fine settimana a ieri, infatti, sono diverse le manifestazioni, tutte piene di impegno e di solidarietà, perché quest’anno la Giornata delle donne si è caricati di altri profondi significati dopo il dramma dell’Ucraina. Ripercorrendo l’agenda degli appuntamenti, ieri mattina si è svolto in piazza Crispi “Il coraggio delle donne, 100 sciarpe contro i pregiudizi”, evento realizzato dalla Fidapa con la collaborazione del centro antiviolenza Prospettiva Donna. Sempre ieri mattina l’associazione Amici della biblioteca simpliciana in collaborazione con l’istituto Panedda e il Comitato internazionale di Ravensbrück (il patrocinio è dell’assessorato alla Cultura) ha curato in biblioteca la presentazione del libro “A volte sogniamo di essere libere. Il lavoro forzato alla Siemens nel lager femminile di Ravensbrück”, di Raul Calzoni e Ambra Laurenzi. Ieri sera inoltre l’appuntamento con “PoesiaDonna” l’iniziativa dell’Acit Olbia con 16 donne di Berchidda che hanno interpretato altrettante donne premi Nobel per la letteratura. In precedenza, sabato 5 marzo, ancora Prospettiva Donna e la Fidapa avevano organizzato insieme al museo archeologico l’evento 8ttodonna con la presentazione del libro di Bachisio Bandinu “Femina: né fata né strega”, in cui viene proposta un’analisi antropologica sulla donna.
Dal fine settimana a ieri, infatti, sono diverse le manifestazioni, tutte piene di impegno e di solidarietà, perché quest’anno la Giornata delle donne si è caricati di altri profondi significati dopo il dramma dell’Ucraina. Ripercorrendo l’agenda degli appuntamenti, ieri mattina si è svolto in piazza Crispi “Il coraggio delle donne, 100 sciarpe contro i pregiudizi”, evento realizzato dalla Fidapa con la collaborazione del centro antiviolenza Prospettiva Donna. Sempre ieri mattina l’associazione Amici della biblioteca simpliciana in collaborazione con l’istituto Panedda e il Comitato internazionale di Ravensbrück (il patrocinio è dell’assessorato alla Cultura) ha curato in biblioteca la presentazione del libro “A volte sogniamo di essere libere. Il lavoro forzato alla Siemens nel lager femminile di Ravensbrück”, di Raul Calzoni e Ambra Laurenzi. Ieri sera inoltre l’appuntamento con “PoesiaDonna” l’iniziativa dell’Acit Olbia con 16 donne di Berchidda che hanno interpretato altrettante donne premi Nobel per la letteratura. In precedenza, sabato 5 marzo, ancora Prospettiva Donna e la Fidapa avevano organizzato insieme al museo archeologico l’evento 8ttodonna con la presentazione del libro di Bachisio Bandinu “Femina: né fata né strega”, in cui viene proposta un’analisi antropologica sulla donna.
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