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«Costi e materiali fanno ritardare i cantieri pubblici»

«Costi e materiali fanno ritardare i cantieri pubblici»

Le grandi opere e lo stato di avanzamento dei cantieri pubblici sono stati gli argomenti al centro dell’incontro settimanale online tra il sindaco Settimo Nizzi e i cittadini. Un mix di guerra, crisi...

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Le grandi opere e lo stato di avanzamento dei cantieri pubblici sono stati gli argomenti al centro dell’incontro settimanale online tra il sindaco Settimo Nizzi e i cittadini. Un mix di guerra, crisi energetica e pandemia che si sta rivelando devastante.

«Abbiamo ritardi nei nostri cantieri già avviati a causa dell’approvvigionamento delle materie prime e dell’aumento dei costi sul mercato – ha spiegato il sindaco –. Un esempio per tutti: i lavori già avviati a San Pantaleo, nel centro storico, per la raccolta delle acque piovane. Ebbene, le tubazioni che sarebbero dovute arrivare ai primi di marzo ritarderanno sino alla fine del mese. L’impresa che stava eseguendo i lavori ha comunicato la necessità di fermarsi sino all’arrivo di questi tubi». «C’è poi il caso di Tannaule – aggiunge Nizzi – dove la nuova scuola che deve essere costruita costava nelle previsioni 9 milioni di euro, che però ora non basteranno alla luce di un aumento dei costi e dei materiali stimato tra il 15 e il 30%. I soldi non bastano e ora dobbiamo chiedere allo Stato che ne metta a disposizione altri. Stessa cosa anche per quanto riguarda La nuova scuola di via Veronese. Per quanto riguarda, infine, l’ultimo tratto del lungomare, che sarebbe dovuto esser pronto entro dicembre, i lavori probabilmente saranno completati a fine marzo»

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