La Nuova Sardegna

Olbia

Feste di Carnevale e boom di positivi

di Giuseppe Pulina
Feste di Carnevale e boom di positivi

Contagiati dal Covid soprattutto i giovani, tante classi in dad. Marina Tamponi (Tempio cambia): «Era prevedibile»

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TEMPIO. Salgono, scendono e di nuovo salgono. I numeri del covid a Tempio non lasciano ancora tregua. La sensazione di molti tempiesi è che, colpendo soprattutto i più giovani, ci sia una più che sospetta correlazione tra le "libertà" riconquistate del carnevale (Tempio è la città della sei giorni più pazza dell'anno, recita il principale spot del carnevale locale) e i tanti nuovi casi di positività emersi negli ultimi giorni. Se altrove (discorso che vale soprattutto per la Penisola) la curva dei contagi sta progressivamente scemando, questo non vale per Tempio, dove, stando ai dati ufficiali comunicati dall’Ufficio di Igiene e diffusi dal Comune, si continua ad assistere a un saliscendi di numeri non facili da interpretare. Numeri ufficiali, naturalmente, anche se la reale percezione dei contagi continua a essere diversa.

L’ultimo “bollettino” del Comune, ricavato dall’aggiornamento del Servizio di Igiene Pubblica dello scorso 7 marzo, fa sapere che al momento i positivi sono 136, mentre in regime di quarantena si troverebbero 7 persone. Rispetto all’ultima rilevazione, quando i positivi risultarono 149, si registra un calo di circa il 9%. Anche se il dato potrebbe lasciare il tempo che trova per la sua esiguità, crescono di una unità le quarantene per un aumento percentuale del 16%. Questi i numeri ufficiali, che, una volta comunicati dal Comune sulle sue pagine social istituzionali, hanno scatenato l’ormai consueto fiume di commenti. Ironici e, soprattutto, sarcastici. Diversi commentatori si sono chiesti quanto siano stati efficaci i controlli e se tutti abbiano rispettato le regole.

Ad aumentare, come detto, sono stati soprattutto i casi di positività tra i ragazzi. La prova viene da quello che sta accadendo nelle scuole della città, in alcune delle quali si registrano dati mai visti prima, nemmeno nei momenti più bui della pandemia. È, ad esempio, un dato pubblico quello del liceo “Dettori”, dove in soli tre giorni è stato applicato il protocollo della didattica mista per una ventina di classi. Significa che in ogni classe a cui è stato esteso il protocollo della didattica a distanza è emerso almeno un caso di positività. «Ho conferma – dichiara la consigliera di minoranza Marina Tamponi, esponente di Tempio cambia – che solamente al liceo ci sono 18 classi in Dad e, quindi, si ipotizzano almeno un paio di casi per classe. La situazione non mi stupisce affatto, era assolutamente prevedibile perché conosciamo le dinamiche del carnevale e dei festeggiamenti. Per fortuna la variante che sembra si stia diffondendo non pare essere molto aggressiva e, quindi, confidiamo che quest'ondata locale passi senza fare troppi danni. Resto però convinta che i disagi ci saranno, a cominciare dalla scuola, costretta ad avviare la dad. Inoltre, credo che sia aumentato il carico di lavoro dei medici di famiglia, che già sappiamo essere particolarmente oberati a causa del Covid».

La consigliera di "Tempio cambia" non crede che gli aggiornamenti, per quanto accurati possano essere, riflettano la situazione reale. «Ormai molte persone si limitano ad eseguire tamponi fa-da-te e ad osservare le regole della cosiddetta autosorveglianza, senza autodenunciarsi all'Asl, che in ogni caso, abbiamo già visto nel periodo delle feste natalizie, non riesce più a effettuare i tracciamenti né i tamponi a tutti i casi segnalati». Nel frattempo, il sindaco rinnova l’invito ad aderire alla campagna di vaccinazione in corso nell’hub della Pischinaccia, che ha ridotto il calendario per il calo delle prenotazioni.

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