Dal Pnrr incentivi per il turismo
Previste agevolazioni per riqualificare il comparto (alberghi, porti turistici, stabilimenti balneari)
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OLBIA. Si chiama “Ifit”, ovvero incentivi finanziari a favore delle imprese turistiche. È la misura che favorisce la riqualificazione delle strutture del comparto turistico prevista dal Pnrr ed è promossa dal ministero del Turismo e gestita per la presentazione da Invitalia.
I beneficiari. Destinatari dell’Ifit (attualmente e fino al 2025) sono alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari, porti turistici, parchi acquatici e faunistici, il comparto turistico-congressuale, i centri termali, le imprese titolari del diritto di proprietà delle strutture immobiliari in cui è esercitata una di queste attività. Tra un anno, cioè dal 31 marzo 2023 e fino al 2025 si rivolgerà anche a condhotel e alberghi diffusi. A illustrare gli incentivi alle imprese turistiche e le modalità per accedere alle agevolazioni, è l’assessore allo Sviluppo economico, alle Attività produttive e alle Politiche comunitarie Vanni Sanna.
La prima informazione è quella relativa alla scadenza, prevista per fine mese. Le domande di finanziamento al ministero del Turismo devono essere inviate tramite la piattaforma web di Invitalia (www.invitalia.it) dal 28 febbraio al 30 marzo 2022.
Interventi e incentivi. Il contributo a fondo perduto e il credito d'imposta sono riconosciuti in relazione alle spese sostenute, compreso il servizio di progettazione, per eseguire interventi di incremento dell'efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica, interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, interventi edilizi, realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, interventi di digitalizzazione. Sono previste due forme di incentivo: il credito d’imposta fino all’80 per cento delle spese ammissibili, utilizzabile solo in compensazione dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, e comunque entro il 31 dicembre 2025. Il credito d’imposta è cedibile, in tutto o in parte, a soggetti terzi (banche e altri intermediari finanziari). La seconda agevolazione è il contributo a fondo perduto fino al 50 per cento delle spese ammissibili, per un importo massimo di 40mila euro. Il contributo viene erogato con bonifico bancario in un’unica soluzione, a conclusione degli interventi. È possibile ottenere un anticipo fino al 30 per cento dell’importo totale. Il contributo a fondo perduto può essere aumentato.
Per le imprese turistiche giovanili (età dei componenti 18-38 anni) è prevista una garanzia ministeriale gratuita fino a 5 milioni. I tour operator potranno accedere al 50 per cento del credito di imposta solo relativamente alle spese sostenute per interventi di digitalizzazione.
La domanda. Il modulo di domanda e la lista dei documenti necessari va scaricato dalla piattaforma web. La domanda può essere presentata dalle 12 del 28 febbraio alle 17 del 30 marzo 2022. È necessario essere in possesso di un’identità digitale (spid, cns, cie), accedere all'area riservata per compilare online la domanda. Inoltre bisogna disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (pec). Le domande sono esaminate in ordine cronologico di presentazione. Nei 30 giorni successivi all’apertura dello sportello è possibile eventualmente modificare o integrare una domanda già presentata. In questo caso verrà attribuito un nuovo protocollo e un nuovo ordine cronologico. Dopo la verifica delle domande, entro 60 giorni dalla chiusura dello sportello, Invitalia pubblicherà la graduatoria delle richieste ricevute.
I beneficiari. Destinatari dell’Ifit (attualmente e fino al 2025) sono alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari, porti turistici, parchi acquatici e faunistici, il comparto turistico-congressuale, i centri termali, le imprese titolari del diritto di proprietà delle strutture immobiliari in cui è esercitata una di queste attività. Tra un anno, cioè dal 31 marzo 2023 e fino al 2025 si rivolgerà anche a condhotel e alberghi diffusi. A illustrare gli incentivi alle imprese turistiche e le modalità per accedere alle agevolazioni, è l’assessore allo Sviluppo economico, alle Attività produttive e alle Politiche comunitarie Vanni Sanna.
La prima informazione è quella relativa alla scadenza, prevista per fine mese. Le domande di finanziamento al ministero del Turismo devono essere inviate tramite la piattaforma web di Invitalia (www.invitalia.it) dal 28 febbraio al 30 marzo 2022.
Interventi e incentivi. Il contributo a fondo perduto e il credito d'imposta sono riconosciuti in relazione alle spese sostenute, compreso il servizio di progettazione, per eseguire interventi di incremento dell'efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica, interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, interventi edilizi, realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, interventi di digitalizzazione. Sono previste due forme di incentivo: il credito d’imposta fino all’80 per cento delle spese ammissibili, utilizzabile solo in compensazione dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, e comunque entro il 31 dicembre 2025. Il credito d’imposta è cedibile, in tutto o in parte, a soggetti terzi (banche e altri intermediari finanziari). La seconda agevolazione è il contributo a fondo perduto fino al 50 per cento delle spese ammissibili, per un importo massimo di 40mila euro. Il contributo viene erogato con bonifico bancario in un’unica soluzione, a conclusione degli interventi. È possibile ottenere un anticipo fino al 30 per cento dell’importo totale. Il contributo a fondo perduto può essere aumentato.
Per le imprese turistiche giovanili (età dei componenti 18-38 anni) è prevista una garanzia ministeriale gratuita fino a 5 milioni. I tour operator potranno accedere al 50 per cento del credito di imposta solo relativamente alle spese sostenute per interventi di digitalizzazione.
La domanda. Il modulo di domanda e la lista dei documenti necessari va scaricato dalla piattaforma web. La domanda può essere presentata dalle 12 del 28 febbraio alle 17 del 30 marzo 2022. È necessario essere in possesso di un’identità digitale (spid, cns, cie), accedere all'area riservata per compilare online la domanda. Inoltre bisogna disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (pec). Le domande sono esaminate in ordine cronologico di presentazione. Nei 30 giorni successivi all’apertura dello sportello è possibile eventualmente modificare o integrare una domanda già presentata. In questo caso verrà attribuito un nuovo protocollo e un nuovo ordine cronologico. Dopo la verifica delle domande, entro 60 giorni dalla chiusura dello sportello, Invitalia pubblicherà la graduatoria delle richieste ricevute.
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