La Nuova Sardegna

Olbia

la maddalena 

Dieci baby box per i bimbi in arrivo

Dieci baby box per i bimbi in arrivo

L’assessore Terrazzoni: «Il comune vicino alle future mamme»

2 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. Un piccolo gesto per trasformare una comunità in una grande famiglia. Sono state consegnate ieri le prime dieci "baby box" donate dal comune di La Maddalena ai nati nel 2022. L'usanza del baby box, letteralmente scatola del bambino, è tipica del nord Europa e in particolare della Finlandia, dove il governo lo invia a tutte le donne in dolce attesa. La Maddalena è il primo comune sardo a proporla come prassi interna, facendo trovare al suo interno beni di prima necessità utili per i primi mesi di vita dei bambini: copertine, lenzuolini, bavaglini, accappatoio, prodotti per l’igiene e piccoli giochi. L'iniziativa è stata fortemente sostenuta dall'assessore alle politiche giovanili Stefania Terrazzoni. «In un momento così particolare per le future mamme maddalenine, a causa delle limitazioni sanitarie dovute alla pandemia – spiega – un amministratore deve farsi sentire vicino anche con piccoli gesti come questo». Il progetto della baby box era stato proposto nel 2017 all'amministrazione precedente dall'attuale sindaco Fabio Lai, allora consigliere d'opposizione, e ora prevede che l'iter si attivi in automatico al momento della registrazione di ogni bambino, con gli uffici comunali che si occuperanno di contattare i genitori per effettuare la consegna. «Quello che ci è piaciuto fin dall’inizio di questo progetto, inserito nel programma elettorale – spiega Terrazzoni – è il suo forte messaggio che vuole simboleggiare un egualitario inizio della vita per tutti i bambini. Il dono esprime un senso di appartenenza a una piccolo comunità che vuole essere una grande famiglia». (c.i)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Operazione Golden Mole

La base nell’ovile e il colpo da 6 milioni di euro: così la banda dell’oro preparava l’assalto al portavalori e al caveau – I dettagli dell’indagine

di Simonetta Selloni
Le nostre iniziative