L’hub di Olbia trasloca: da martedì 15 i vaccini si fanno all’aeroporto
Addio ai locali ex Audi, la Asl si è accordata con la Geasar
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OLBIA. L’hub vaccinale di Olbia trasloca. Da questo martedì (15 marzo) lascerà i locali ex Audi e si sposterà all’aeroporto Costa Smeralda, nella stessa area dove il Mater Olbia faceva i tamponi. La nuova struttura, denominata “Htc Asl Gallura” sarà facilmente raggiungibile (ci saranno comunque tutte le indicazioni) e il parcheggio sarà gratuito. «Nella nuova sede si continuerà a fornire un servizio ricco di competenze e professionalità e le modalità di accesso saranno le stesse. Si dovrà insomma prenotare l’appuntamento sempre attraverso la piattaforma delle Poste». A parlare è Maria Giuseppa Campus, direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Zona Nord e responsabile sanitario Hub. Ed è sempre lei a parlare dell’accordo raggiunto tra la Asl e la Geasar, la società che gestisce l’aeroporto. Tutte le dosi già in programma presso il “vecchio” hub (seconde e terze dosi in agenda) verranno somministrate quindi nel nuovo punto vaccinale. Domani è previsto uno stop per completare l’allestimento della struttura mentre da martedì l’attività vaccinale riprenderà regolarmente.
Un anno di vaccini. Nell’hub vaccinale ospitato per un anno nell’ex autosalone Audi e inaugurato il 23 marzo 2021, sono state somministrate oltre 210.000 dosi di vaccino; gli operatori dell’hub, a cui va il ringraziamento dell'azienda sanitaria per l'importante lavoro svolto, ha inoltre somministrato oltre 40.000 dosi mediante la campagna vaccinale itinerante nei comuni galluresi. Durante il periodo estivo si è arrivati a superare i 1600 vaccini in una giornata, con punte di 220 vaccini all’ora. Dal 19 dicembre 2021 si è inoltre sovrapposta la delicata vaccinazione pediatrica nella fascia 5-11 e il team vaccinale ha dedicato ai più piccoli le ore del tardo pomeriggio o dei sabato mattina.
Il calo. Attualmente, vengono somministrati giornalmente circa 200 vaccini, principalmente terze dosi Booster e addizionali. Ma è cominciata anche la somministrazione della quarta dose (per i pazienti con immunodepressione severa per patologie o terapie) e del vaccino proteico.
«I numeri ora sono costantemente in calo come in tutta Italia e come nelle altre Asl della Sardegna - spiegano Marco Cilliano, infettivologo della Asl e responsabile sanitario dell’Hub Olbia e Luisa Fenu, responsabile del Servizio Professioni Sanitarie e responsabile organizzativo dell’hub -. Il momento segna il passaggio da una vaccinazione d’emergenza, che ha consentito la messa in sicurezza della comunità con la protezione vaccinale da malattia grave o mortale e riduzione delle complicanze post Covid (oltre l’86% della popolazione vaccinabile over 5 anni ha completato il ciclo primario e oltre l’88% ha ricevuto almeno la prima dose), a una vaccinazione elettiva e di completamento».
Bambini. La giornata di ieri è stata dedicata ai bambini (fascia 5-11 anni): finora sono stati somministrati nell’hub di Olbia 4900 dosi di vaccini pediatrici (2730 prime e 2170 seconde dosi). Mentre è stata sospesa la campagna itinerante con l’obiettivo di raggiungere più giovanissimi possibili: l’adesione era decisamente bassa. (s.p.)
Un anno di vaccini. Nell’hub vaccinale ospitato per un anno nell’ex autosalone Audi e inaugurato il 23 marzo 2021, sono state somministrate oltre 210.000 dosi di vaccino; gli operatori dell’hub, a cui va il ringraziamento dell'azienda sanitaria per l'importante lavoro svolto, ha inoltre somministrato oltre 40.000 dosi mediante la campagna vaccinale itinerante nei comuni galluresi. Durante il periodo estivo si è arrivati a superare i 1600 vaccini in una giornata, con punte di 220 vaccini all’ora. Dal 19 dicembre 2021 si è inoltre sovrapposta la delicata vaccinazione pediatrica nella fascia 5-11 e il team vaccinale ha dedicato ai più piccoli le ore del tardo pomeriggio o dei sabato mattina.
Il calo. Attualmente, vengono somministrati giornalmente circa 200 vaccini, principalmente terze dosi Booster e addizionali. Ma è cominciata anche la somministrazione della quarta dose (per i pazienti con immunodepressione severa per patologie o terapie) e del vaccino proteico.
«I numeri ora sono costantemente in calo come in tutta Italia e come nelle altre Asl della Sardegna - spiegano Marco Cilliano, infettivologo della Asl e responsabile sanitario dell’Hub Olbia e Luisa Fenu, responsabile del Servizio Professioni Sanitarie e responsabile organizzativo dell’hub -. Il momento segna il passaggio da una vaccinazione d’emergenza, che ha consentito la messa in sicurezza della comunità con la protezione vaccinale da malattia grave o mortale e riduzione delle complicanze post Covid (oltre l’86% della popolazione vaccinabile over 5 anni ha completato il ciclo primario e oltre l’88% ha ricevuto almeno la prima dose), a una vaccinazione elettiva e di completamento».
Bambini. La giornata di ieri è stata dedicata ai bambini (fascia 5-11 anni): finora sono stati somministrati nell’hub di Olbia 4900 dosi di vaccini pediatrici (2730 prime e 2170 seconde dosi). Mentre è stata sospesa la campagna itinerante con l’obiettivo di raggiungere più giovanissimi possibili: l’adesione era decisamente bassa. (s.p.)
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