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Olbia

Una vita per il volo: l’addio ad Alberto Farina

Una vita per il volo: l’addio ad Alberto Farina

È scomparso lo storico dipendente Enav che restaurò l’aquila del vecchio idroscalo di Porto Romano

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OLBIA. Se n’è andato un professionista e grande appassionato del mondo aeronautico. Alberto Farina, 73 anni, è morto nel pomeriggio di venerdì. Storico dipendente dell’Enav, di recente si era occupato di restaurare la grande aquila che si trova lungo via Escrivà. Un pezzo pregiato della storia olbiese, considerato che quella stessa aquila – simbolo della regia aeronautica – risulta essere oggi l’unica traccia esistente dell’idroscalo Anfossi, che fino alla seconda guerra mondiale si trovava nell’insenatura di Porto Romano. Farina, insieme a un collega, aveva preso a cuore la vecchia aquila e l’aveva quindi restaurata, ridipingendola e riportandola allo stato originario. Palermitano di nascita e olbiese d’adozione, Alberto Farina, con un passato nell’aeronautica militare, è stato per numerosi anni un tecnico di radioassistenza dell’Enav per quanto riguarda gli impianti adibiti alla fornitura dei servizi della navigazione aerea. Grazie alla sua professione, Farina ebbe il modo di assistere e contribuire alla crescita della città dal punto di vista aeronautico. Cominciò a lavorare nell’aeroporto di Venafiorita – riaperto negli anni Sessanta dal principe Karim Aga Khan per far volare la sua Alisarda – per poi operare per un lungo periodo nell’attuale scalo olbiese, il Costa Smeralda. Ormai in pensione, negli ultimi tempi Farina aveva deciso di dedicarsi ad alcune attività di ricostruzione storica, concentrandosi in particolare sul vecchio idroscalo e sulla sua aquila posizionata in uno spartitraffico.

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