La Nuova Sardegna

Olbia

Tournée in Perù per Maldimarem

di Giuseppe Pulina
Tournée in Perù per Maldimarem

Un pezzo di teatro gallurese all’istituto italiano di cultura, due gli spettacoli

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TEMPIO. Un pezzo del mondo teatrale gallurese è in questi giorni in Perù perché ospite dell’Istituto italiano di cultura che ha la sua sede a Lima. A ricevere l’invito, suggello di un’attività professionale di alto livello, è stata la Compagnia Maldimarem/Lo Teatrì che ha i suoi centri operativi a Tempio e Alghero. A Lima, registi e attori della compagnia isolana metteranno in scena due spettacoli di Ignazio Chessa, il sessantenne attore sardo che, dopo avere scritto i testi, li interpreterà sul palco. S’intitolano “Fucilate L’artista” e “EstroVerdi”. Il primo verrà rappresentato il 22 e 23 al Teatro Pirandello e il secondo il 25 e 28 marzo. Per Tiziana Usai, titolare di Maldimarem, e Ignazio Chessa la tournée peruviana rappresenta uno dei momenti più alti della loro carriera. Quella di Chessa conta ben trent’anni di spettacoli ed esibizioni che lo hanno condotto in giro per il mondo con pièce d’autore dai generi più diversi rivolte a un pubblico di ogni età. Tra le sue creazioni c’è “Lo Teatrì”, uno dei più piccoli teatri al mondo, operativo ad Alghero, città in cui l’attore-regista vive. «Il suo – chiarisce Tiziana Usai – è un teatro d’altri tempi, puro e tenace, contraddistinto da un’instancabile ricerca artistica». Un’anteprima degli spettacoli sarà fatta il 21 con un webinar sul mestiere dell’attore capocomico. Al webinar condotto da Chessa parteciperanno anche i rappresentanti istituzionali dei Comuni sardi che sostengono i progetti della compagnia. Verranno illustrati i due spettacoli della tournée. “Liberate l’artista” si avvale delle musiche originali di Dario e Riccardo Pinna e della collaborazione dello scenografo Fabio Loi. Il titolo originale dello spettacolo era “Fucilate l’artista”, poi modificato in una formula meno carica di tensione. È la storia di un attore che si racconta di fronte al pubblico prima che il sipario si alzi, non nascondendo i dubbi mai risolti sul suo essere al mondo.

Concepito nei giorni della pandemia, lo spettacolo vale come un invito a conoscersi meglio, non retrocedendo nemmeno di fronte alle incognite più inquietanti. “EstroVerdi” è invece uno spettacolo comico dedicato a Giuseppe Verdi, icona dell’Italia nel mondo. La pièce proporrà uno spaccato della biografia verdiana, la cui colonna sonora sarà un collage di musiche e arie tratte dalle sue più celebri opere: Nabucco, Rigoletto, Traviata e non solo.

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