Furbetti del cartellino condannati 2 uscieri a La Maddalena
LA MADDALENA. Il tribunale di Tempio ieri ha condannato per truffa aggravata due uscieri dipendenti del Comune di La Maddalena, accusati di far timbrare il loro cartellino ad altri in orari in cui...
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LA MADDALENA. Il tribunale di Tempio ieri ha condannato per truffa aggravata due uscieri dipendenti del Comune di La Maddalena, accusati di far timbrare il loro cartellino ad altri in orari in cui non erano effettivamente al lavoro, mentre durante gli orari di servizio si allontanavano dall’ufficio per svolgere faccende private privata, all’insaputa (e con danno) per il datore di lavoro. Cioè il Comune. Sentenza alla mano, Marco Lentinu e Luigi Varone dovranno scontare un anno e sei mesi di reclusione ciascuno, più 1500 euro di multa e la confisca delle somme indebitamente percepite, già oggetto di sequestro, da devolvere all'erario.
Il giudice ha dunque accolto la richiesta del pubblico ministero Gianmarco Vargiu e non quella del difensore, l’avvocato Pietro Diaz, che aveva sollecitato l’assoluzione per entrambi gli imputati.
I fatti risalgono al periodo tra ottobre e dicembre 2014. Secondo l’accusa, Marco Lentinu avrebbe fatto timbrare il suo cartellino a Luigi Varone, e Varone al suo collega, così da far risultare la presenza al lavoro quando invece si allontanavano. A Lentinu la Procura ha contestato un ingiusto profitto di 500 euro, a Varone di 470 euro.
I due uscieri erano stati denunciati insieme ad altri dipendenti comunali nel 2015 in seguito a una vasta indagine portata avanti dai carabinieri e coordinata dall’allora sostituto procuratore della Repubblica di Tempio Angelo Beccu sui presunti casi di assenteismo del personale dipendente nel Comune di La Maddalena. (t.s.)
Il giudice ha dunque accolto la richiesta del pubblico ministero Gianmarco Vargiu e non quella del difensore, l’avvocato Pietro Diaz, che aveva sollecitato l’assoluzione per entrambi gli imputati.
I fatti risalgono al periodo tra ottobre e dicembre 2014. Secondo l’accusa, Marco Lentinu avrebbe fatto timbrare il suo cartellino a Luigi Varone, e Varone al suo collega, così da far risultare la presenza al lavoro quando invece si allontanavano. A Lentinu la Procura ha contestato un ingiusto profitto di 500 euro, a Varone di 470 euro.
I due uscieri erano stati denunciati insieme ad altri dipendenti comunali nel 2015 in seguito a una vasta indagine portata avanti dai carabinieri e coordinata dall’allora sostituto procuratore della Repubblica di Tempio Angelo Beccu sui presunti casi di assenteismo del personale dipendente nel Comune di La Maddalena. (t.s.)
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