L’Ute mette in collegamento giovani e anziani
La Maddalena. Via a l concorso di scrittura “Futuro anteriore” per gli studenti del Iis Garibaldi
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LA MADDALENA. All’Università della terza età La Maddalena, presieduta dalla professoressa Marina Spinetti, prendono il via una serie di iniziative che vedono la collaborazione con l’Iis Garibaldi e con il dirigente scolastico Stefano Satta. Il progetto si intitola “Futuro anteriore”, perché, come dice Spinetti, «in tempi caratterizzati da un “eterno presente”, un tempo sospeso che ignora il passato e oscura l’avvenire, si vuole coltivare il desiderio di futuro attraverso uno sguardo al passato». Il progetto presenta varie azioni e intende creare percorsi intergenerazionali che stimolino la dialettica tra la dimensione della memoria e quella della realtà digitale, favorendo al contempo la conoscenza del patrimonio, della tradizione e dei luoghi d’arte e cultura cittadini e la loro divulgazione. «Con questo progetto – prosegue Marina Spinetti – si vuole potenziare la conoscenza della storia della città, del suo patrimonio artistico e documentale, dei luoghi della cultura cittadina e della memoria, delle tradizioni, attraverso percorsi di promozione e valorizzazione che pongano in interscambio tra juniores e seniores, creando sinergie tra memoria e tecnologia per favorire la crescita culturale, l’accesso all’informazione e la divulgazione della conoscenza». Il percorso è pensato anche per favorire un processo di inclusione e di benessere sociale degli anziani e crescita personale dei giovani. Tra le azioni previste nei prossimi mesi un concorso di scrittura che prevede l’interazione di giovanissimi e anziani, finalizzato alla pubblicazione di una seconda antologia di racconti isolàni dopo “Ziteddi”. «Il bando – conclude la presidente dell’Ute – è rivolto a tutti gli studenti dell’Iis Garibaldi ma coinvolge anche gli anziani dell’Ute. Ogni autrice/autore parteciperà con un testo inedito, scritto di propria mano, ma ispirato da un racconto di un anziano, su aspetti, luoghi, vicende, personaggi di La Maddalena nel passato recente o remoto. Lo scopo è sia quello di mantenere viva la memoria di fatti, personaggi o luoghi della nostra isola, sia di rinnovare il piacere del racconto intergenerazionale». Ogni testo dovrà recare il nome dello studente e quello del narratore. I testi dovranno rispettare i limiti delle 5000 battute (spazi inclusi). Dovranno pervenire in formato elettronico (sia doc/docx sia pdf), in duplice copia (una firmata e completa delle generalità dell’autrice/autore e del narratore/narratrice) alla mail della segreteria del concorso. (a.n.)
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